Il Tirreno

Nuove scuole, cantieri aperti tra 15 giorni

A primavera lavori finiti ed edificio utilizzabile dal prossimo anno scolastico. Dodici milioni di spesa

2 MINUTI DI LETTURA





AULLA. Inizia il conto alla rovescia per l'uscita dai container dei bambini e dei ragazzi delle scuole elementari e medie. Infatti, i tristi box dislocati nelle aree ferroviarie dismesse, presto spariranno per lasciare spazio a scuole degne di questo nome, visto che Comune e Regione Toscana annunciano che entro due settimane aprirà il cantiere per la loro realizzazione. Un primo lotto, quello delle scuole elementari, sarà pronto per la primavera e sarà sicuramente usufruibile dall'inizio del prossimo anno scolastico. Infatti, il progetto esecutivo del primo lotto è stato approvato in questi giorni, come spiegano dagli uffici del Genio Civile regionale, che ha in carico la realizzazione e l'appalto dell'opera. Per le scuole medie, invece, è necessario qualche passaggio in più. Le nuove scuole sorgeranno sempre nelle aree ferroviarie dismesse, ma più a nord rispetto a dove si trovano attualmente i container, in un'area appositamente acquisita al patrimonio comunale. Il primo lotto comprende nido, materna ed elementari, il secondo lotto le medie, per oltre 12 milioni di spesa totale.

Secondo quanto previsto dal cronoprogramma, le prime saranno pronte entro cinque mesi, le altre in otto. Nel frattempo, la bonifica, sia ambientale che bellica, delle aree ferroviarie dismesse sulle quali sorgeranno i nuovi plessi scolastici è stata completata: la bonifica era un atto dovuto, trattandosi di un'ex ferrovia bombardata durante la Seconda guerra mondiale. Della bonifica se n'è occupato il Comune che aspetta ora dalla Provincia di Massa Carrara la "certificazione di avvenuta bonifica/messa in sicurezza permanente" e dal 5.o Reparto infrastrutture del Bcm di Padova la constatazione di bonifica bellica. Le nuove scuole saranno realizzate con tecniche di bioedilizia e piani portanti di pannelli in legno massiccio a strati incrociati: una struttura di per sé antisismica. Gli edifici saranno a due piani e ci saranno dieci classi delle elementari, tre sezioni della materna e spazi per cinquanta bambini al nido: quasi quattrocento gli alunni complessivamente attesi, oltre alla mensa. Dodici sono le classi previste per le medie, destinate a circa trecento studenti.

Gianluca Uberti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web