Il Tirreno

l’imprenditoria del marmo

L’operazione Bin Laden finisce in Tv a “Ballarò”

di Giovanna Mezzana
L’operazione Bin Laden finisce in Tv a “Ballarò”

CARRARA. L’operazione “Bin Laden” legata al mondo delle cave, finisce sulla Rai. In prima serata e in diretta tv. Un’operazione che ha fatto parlare molto, e che è stata prettamente imprenditoriale,...

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. L’operazione “Bin Laden” legata al mondo delle cave, finisce sulla Rai. In prima serata e in diretta tv. Un’operazione che ha fatto parlare molto, e che è stata prettamente imprenditoriale, con un ingresso nuovo nel settore dei bacini marmiferi. A parlarne sarà la trasmissione Ballarò: martedì, ore 21 e 10, Rai 3, prima puntata della nuova edizione dopo la sospensione estiva. L’entrata della famiglia saudita nella società Marmi Carrara (nella foto), prima azienda del lapideo apuano – valore attuale della società, 100 milioni di euro – ha destato grande interesse ben oltre i confini locali.

Le mani dei Bin Laden sulla cave di marmo bianco. E tutto alla luce del sole, con un’operazione finanziaria raccontata dalle cronache, rilanciata dalla stampa nazionale, e della quale se ne conosce persino il valore: un po’ meno di 50 milioni di euro per l’acquisizione di un pacchetto azionario che vale il 50 per cento della società. Il nome che “tira” e che solletica la curiosità è senza dubbio quello dei Bin Laden: se a mettersi in pancia un pezzo di bacini di marmo fosse stata la famiglia americana dei Kennedy probabilmente la notizia non avrebbe destato lo stesso clamore. Chissà.

È del resto lecito domandarsi per quale ragione una famiglia di quel calibro – con interessi economico-finanziari ovunque nel mondo – voglia mettersi in affari con i “cavatori” apuani. Semplice: il business è business. Va da sé che deve trattarsi di affari da milioni di euro, che il gioco vale la candela, perché da quelle posizioni lì non ci si muove per quattro spiccioli.

I giornalisti di Ballarò hanno già fatto tappa a Carrara: sono arrivati lunedì scorso e sono ripartiti martedì mattina.

Per fare un giro di perlustrazione e di interviste: per toccare con mano, insomma la realtà locale del settore del marmo.

Stando a quanto raccolto, avrebbero fatto visita ad alcuni Signori del marmo, che stanno ancora dentro la Marmi Carrara, che “condividono”insomma la proprietà coi sauditi; avrebbero incontrato anche altri imprenditori locali del lapideo, visitato le loro aziende e i loro laboratori d’arte.

C’è chi dice di averli visti anche a Palazzo civico, probabilmente per un incontro con il sindaco Angelo Zubbani.

Di certo c’è che la trasmissione televisiva Ballarò dedica a Carrara e alle sue cave non una puntata qualsiasi, ma addirittura la prima puntata della nuova edizione che sarà condotta da Massimo Giannini.

Il vicedirettore di Repubblica raccoglie il testimone di Giovanni Floris, che ha lasciato Viale Mazzini con destinazione La7.

Si mormora anche di un ospite, in studio, in grado di far schizzare l'audience alle stelle. Tornando a Carrara, non c’è conferma ma, a quanto pare, la diretta televisiva di Ballarò dovrebbe essere ospitata in un luogo straordinario: la cava Michelangelo di Franco Barattini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa