Il dolore
Bastonata in testa al convivente della sua ex moglie
I tre abitano nella stessa palazzina e litigano ogni giorno L’uomo non è stato denunciato. Sarà il ferito a decidere
MASSA. Già la vita in un condominio non è facile, basta poco per litigare tra vicini anche se non esistono screzi o precedenti che fanno annebbiare la vista; figuratevi cosa può accadere se al piano di sotto vive un uomo e a quello di sopra l’ex moglie insieme al nuovo compagno. Un inferno. Come sanno bene i condomini di uno stabile di Massa che vedono arrivare pattuglie di carabinieri e polizia un giorno sì e l’altro no. Ieri era un giorno sì e si è scatenata l’ennesima zuffa tra i due uomini, per motivi condominiali, rumori che arrivavano dal piano di sopra e che l’ex marito non tollerava. Si sono affrontati sulle scale e si sono messi le mani addosso, fino a che l’ex marito ha preso un bastone e con quello ha picchiato sulla testa il convivente di quella che una volta era la sua signora. Risultato? Sangue che esce copiosamente, ferito svenuto e ambulanza che arriva a sirene spiegate. Un attimo dopo la pattuglia dei carabinieri e le volanti della polizia.
Agenti e militari conoscevano la situazione alla perfezione, perché ormai in quella palazzina arrivano senza bisogno del navigatore da quante volte vengono interpellati dai protagonisti dei litigi oppure da chi è costretto, suo malgrado, ad assistere. Così non hanno tirato fuori manette né hanno minacciato provvedimenti seri. Hanno tentato di far ragionare quelli che una volta si erano detti sì sull’altare spiegando che non è possibile comportarsi in questa maniera. I due ex coniugi hanno annuito, ma continuando a scambiarsi reciproche accuse: «è stata lei»; «no, è lui che è sempre il solito violento». Intanto mentre ognuno tentava di farsi le proprie ragioni il ferito veniva medicato al pronto soccorso. La botta in testa è stata forte e il bastone ha provocato una ferita profonda. Ma nulla di grave, tanto che le dimissioni sono state praticamente immediate. Ora l’uomo deve decidere se sporgere denuncia nei confronti del vicino che una volta abitava nella casa dove adesso c’è lui. Con la stessa donna.
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