La manifestazione
Renato Fulignani è deceduto a 93 anni, 40 li passò alla Coke
CARRARA. E’ sopravvissuto al Polo chimico della zona industriale. E’ stato uno fra quelle centinaia di lavoratori che hanno lavorato negli stabilimenti della zona industriale apuana. Quarant’anni...
CARRARA. E’ sopravvissuto al Polo chimico della zona industriale. E’ stato uno fra quelle centinaia di lavoratori che hanno lavorato negli stabilimenti della zona industriale apuana.
Quarant’anni ininterrotti agli alti forni della Italiana Coke, sempre alle “batterie”, come venivano chiamate. Altri operai ogni tanto venivano spostati da un reparto all’altro, lui sempre ai forni.
E all’età di 93 anni, - li avrebbe compiuti fra una settimana – Renato Fulignani si è spento serenamente nell’istituto Don Gnocchi di Massa, e gli erano accanto i figli Lina e Francesco, storico segretario della Feneal Uil; e la sorella di 91 anni Andreina.
Renato Fulignani ha lavorato nello stabilimento dellq Italiana Coke fino agli anni Ottanta, quando andò in pensione.
Gli subentrò, nello stesso stabilimento, il figlio Francesco che ha lavorato alla Coke per una decina di anni, cioè fino a quando venne avviato lo smantellamento dello stabilimento, culmimato con l’abbattimento delle ciminiere. «L’ultimo pezzo di carbone – ricorda Francesco – l’ho visto io. Ma mio padre, lì, dentroa quello stabilimento ci ha passato una vita. Lui, nativo di Bergiola, era poi andato a vivere al piano dove la Coke aveva realizzato case per i dipendenti. Raccontava sempre di essere uno degli ultimi reduci della strage di Cefalonia, scampò ma venne poi mandato in un campo di concentramento in Germania».
L’eccidio fu ad opera dell'esercito tedesco contro i soldati italiani che si trovavano sull’isola greca alla data dell'8 settembre 1943. Renato Fulignani ha avuto una vita intensa, che né la guerra né i 40 anni nel Polo chimico hanno evidentemente scalfito. Ha potuto raccontare ai suoi figli quasi un secolo di storia di cui è stato diretto testimone.
A Bergiola lo conoscevano tutti. «Fu fondatore della Pubblica assistenza di Bergiola», ricorda il figlio. E proprio nella chiesa del paese si svolgeranno oggi alle 15,30 i suoi funerali. Poi riposerà nel piccolo cimitero locale, accanto alla moglie.©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
