Il Tirreno

«Muro di Berlino in riva al Magra»

«Muro di Berlino in riva al Magra»

Provocatorio intervento di Cristian Pucci sui lavori all’argine di via Lunigiana

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AULLA. Cristian Pucci, con un passato da consigliere comunale e ora semplice cittadino aullese, interviene con una lettera sulla questione del costruendo argine sul fiume Magra, paragonando il manufatto che sta nascendo al muro di Berlino.

Una lettera provocatoria e dai toni non certo concilianti: «Sembra di rivivere lettere da uno scenario post bellico di non lontana memoria, ma siamo al 10 settembre e non siamo a Berlino nel 1961, ma ad Aulla nel 2014! La situazione è sempre quella di nascondere la spazzatura sotto il tappeto per non vederla, sapendo già che non toccherà a noi (nuovamente), ma ai posteri - prosegue Pucci - rimettere mano a tutto questo scempio».

Quindi, Pucci paragona viale Lunigiana, «dove vige la tristezza di 4 metri di cemento armato», a Berlino Est: «Meglio alzare un muro - afferma provocatorio Pucci - che abbassare il letto di un fiume per estrarre ghiaia e sabbia. Meglio fare multe a chi pulisce le pile dalla legna accatastata dalle fiumane per meglio far crollare i ponti che tenere il fiume pulito. Fogne e canali tombati che portano a piani strutturali ora demonizzati da governatori indignati, che un tempo, però, approvavano!».

In conclusione, Cristian Pucci afferma che «son tutti buoni a piangere dopo i morti e a "risistemare" le cose coi soldi degli altri, continuando la speculazione e l'ingrassaggio dei propri portafogli. Tutto questo, ovviamente, sino al prossimo funerale».

Affermazioni che di certo faranno discutere, anche in vista dell’anniversario dell’alluvione.

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