Finanza
Tasse, autunno caldo e stangata a dicembre
Domani scade la seconda rata Tari. Presto su Internet sarà possibile controllare i versamenti fatti
MASSA. C’è da prepararsi: è tempo di pagamenti. Domani scade la seconda rata della Tari, la riedizione della Tares (tassa sui rifiuti). I modelli per il pagamento sono stati inviati a giugno, con la prima rata. A novembre faremo i conti - è proprio il caso di dirlo - con la terza e ultima rata, quella di conguaglio. Ma prima di quella “mazzata” ci toccherà imparare a conoscere una tassa nuova nuova, la Tasi, l’imposta - introdotta dal legislatore - con i cui proventi Palazzo civico deve garantire i servizi indivisibili. Per dirlo in parole semplici: dai lampioni al verde pubblico.
E alle porte di Natale la stangata si porterà via buona parte della tredicesima: il 16 dicembre, infatti, scade la seconda rata dell’Imu (imposta municiaple unica, ex Ici). Stesso termine anche per mettersi a regola con la Tasi. Pagare, dunque. Ma spesso non è semplice capire quanto. È proprio per facilitare il calcolo che l’amministrazione sta lavorando ad un sistema informatico che consenta ad ogni cittadino di monitorare la propria posizione fiscale nei confronti del Comune. In particolare, si potrà consultare la situazione in materia di Tari e Tares e i servizi a domanda individuale come asili, mense e trasporti scolastici. Insomma, inserisci una password e dai un’occhiata a quello che hai pagato, a quello già versato e a quello che magari- tra mille scadenze e impegni - hai dimenticato.
L’amministrazione ricorda, inoltre che «sul sito del Comune (http://www.comune.massa.ms.it/pagina/iuc-tasi-imu-e-tari) sono disponibili tutti gli aggiornamenti in materia di tributi locali. E collegandosi al link http://www.amministrazionicomunali.net/imu/calcolo_imu.php?comune=massa, sono disponibili aliquote Imu aggiornate, scadenze, e ogni dato utile per compilare i modelli di pagamento e stamparli».
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