Il Tirreno

la provocazione della lombardi

«Sulla scuola sono pronta a dare qualche suggerimento»

AULLA. È ancora scontro sul Patto per la scuola del comune di Aulla. «Il documento è ancora da definire, è soltanto una bozza, ma la consigliera Lombardi lo ha utilizzato per bassi scopi di...

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AULLA. È ancora scontro sul Patto per la scuola del comune di Aulla. «Il documento è ancora da definire, è soltanto una bozza, ma la consigliera Lombardi lo ha utilizzato per bassi scopi di propaganda politica e di attacco personale». Questo era uno dei passaggi salienti della risposta dell’assessore alla pubblica istruzione del Comune di Aulla, Angela Simonelli, al consigliere comunale di minoranza di “Idee in Comune”, Maria Grazia Lombardi.

Durante il consiglio comunale di martedì, infatti, la Lombardi ha citato il Patto sostenendo che sarebbe stato copiato dall’analogo documento elaborato dal Comune di Modena. Ora arriva secca la replica di Maria Grazia Lombardi all’intervento di Angela Simonelli, pubblicato sabato su queste pagine. Secondo la consigliere comunale di opposizione «chi amministra è tenuto ad operare con serietà per la comunità e, quindi, anche ad accettare le relative critiche. Le precisazioni della dottoressa Simonelli, esse sì sembrano dettate da livore e rancore, invero comprensibile, per essere stata sorpresa a copiare. Presto tutto sarà dimenticato e, applicandosi, avrà in futuro più di una occasione per recuperare, come accade ai miei alunni».

La consigliere comunale di “Idee in Comune” si dichiara quindi disponibile ad offrire alcuni suggerimenti ad Angela Simonelli: «Un patto non inizia da un testo, ma da un tavolo di concertazione fra le parti: l’amministrazione comunale e la scuola, attraverso gli organi collegiali che rappresentano dirigenti, insegnanti, genitori, studenti, collaboratori scolastici e personale Ata. Sul tavolo si pongono bisogni, risorse disponibili, possibili percorsi, ruoli, responsabilità e priorità e da quel tavolo deve uscire la bozza. È così che si procede, non al contrario. Non capisco, però, perché per rispondere al mio intervento l’assessore Simonelli, in consiglio comunale, abbia fatto parlare il sindaco Silvia Magnani, che, nel “suo livore” di parare il colpo e difenderla, ha affermato che, per la prima volta, le scuole sono pronte (pulizia, taglio erba, linea internet …) per l’inizio dell’anno scolastico, senza ricordarsi che l’ex assessore alla scuola dell’amministrazione comunale precedente, della quale faceva parte, era Sauro Bonatti, socialista e attuale consigliere personale, che, per quanto mi ricordo, nel post alluvione - conclude Maria Grazia Lombardi - è sempre stato presente nel momento del bisogno».

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