La manifestazione
«Dal marmo un grande segnale»
Il sindaco: nel dna delle città e delle sue montagne c’è anche un grande cuore
CARRARA. «Dal mondo del marmo è arrivato n grande segnale di partecipazione al dolore per una ragazzo di 32 anni morto in modo atroce. Una tragedia che ha toccato il cuore delle cave e della città».
La dichiarazione è del sindaco Angelo Zubbani al termine di una mattinata che ha visto l’astensione spontanea dei lavoratori del monte in segno di lutto per la morte del camionista Yuri Llanaj.
«Si tratta di un gesto di solidarietà forte e da apprezzare - sottolinea il sindaco - In un momento in cui sul marmo si sollevano tutte le discussioni possibili, di fronte a un incidente terribile è arrivata da chi il marmo lo lavora e da chi col marmo ci vive una risposta importante. Di fronte a una vita spezzata, a un dramma che ha sconvolto una famiglia e una comunità intera, il mondo delle cave ha scelto, spontaneamente, di osservare il lutto. Di non lavorare».
E il sindaco Zubbani ci tiene anche a sgombrare il campo dalle polemiche.
«L’astensione dal lavoro è ancora più apprezzabile - conclude - perché è avvenuta come segno di rispetto nei confronti di quella che, al di là dei discorsi che ho sentito in queste ore, è stata una morte legata a una tragica fatalità. La migliore risposta, a tanti pregiudizi impropri è stata, quindi, proprio quella che hanno dato, spontaneamente, i lavoratori delle cave» .
(a.v.)
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