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Vietato chiedere l’elemosina, ordinanza del sindaco di Pontremoli

Vietato chiedere l’elemosina, ordinanza del sindaco di Pontremoli

Il provvedimento, spiega il Comune, è dovuto "alle difficoltà insorte nel libero utilizzo e nell'accesso agli spazi ed alle aree pubbliche". Previste sanzioni che vanno da 25 a 500 euro

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PONTREMOLI. È entrata in vigore l'ordinanza firmata dal sindaco di Pontremoli (Massa Carrara), Lucia Baracchini, sostenuta da una giunta di centrodestra, che sancisce il divieto di chiedere l'elemosina nel centro storico della città, ai mercati, davanti alle chiese e ai negozi, con sanzioni da 25 a 500 euro. Il provvedimento, spiega il Comune, è dovuto "alle difficoltà insorte nel libero utilizzo e nell'accesso agli spazi ed alle aree pubbliche", e serve a evitare "potenziali situazioni di pericolo per pedoni e veicoli" e a garantire "l'incolumità delle persone". In una interrogazione, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Francesco Mazoni, afferma di "essere rimasto senza parole.  un atto sbagliato, inutile e fuori luogo - ha detto riferendosi all'ordinanza - Vengono messi sullo stesso piano persone che cercano di estorcere denaro ai passanti con metodi violenti e mendicanti che chiedono elemosina. L'ordinanza del sindaco offende la dignita' dei poveri, mortifica i diritti di chi non ha niente, di chi sta ai bordi della strada chiedendo un pezzo di pane".

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