Il Tirreno

Prezzi alti e troppi disoccupati, mercato immobiliare congelato

di Melania Carnevali
Prezzi alti e troppi disoccupati, mercato immobiliare congelato

Il settore è al collasso: ci sono agenzie che nel 2014 non hanno venduto neanche un immobile Ma a Massa un appartamento costa ancora il 20% in più rispetto alla media nazionale

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MASSA. Da una parte c’è un mercato congelato, con migliaia di case in vendita o alla ricerca di affittuari. Dall’altra c’è il valore delle case in picchiata libera rispetto al 2013. Da un’altra parte ancora, ci sono i prezzi che, nonostante il ribasso, rimangono fra i più alti della Toscana e, considerando i comuni con gli stessi abitanti, dell’Italia.

È la fotografia del mercato immobiliare massese scattata da osservatorioimmobiliare.it e che descrive una schizofrenia del settore. Parla, implicitamente, di famiglie senza casa, di cemento che cola su terreni vergini per l’edificazione di altre case e palazzi, quando la maggior parte di essi rimangano vuoti e/o invenduti. Sono, infatti, 6.780 gli annunci immobiliari nel comune di Massa, di cui 5.923 in vendita e 857 in affitto, con un indice complessivo quindi di 96 annunci per mille abitanti (nella provincia sono 18.690 quelli in vendita e 2.338 quelli in affitto, con un indice di circa 103 annunci per mille abitanti, oltre uno su dieci). A questi si aggiungono quelli che non passano dalle agenzie e rientrano in quel nero del mercato immobiliare non quantificabile. Case in vendita, ma anche invendibili. Case in affitto, che rimangono vuote. Lo dicono gli stessi addetti al settore, che spiegano come il 2014 sia stato l’anno del congelamento sia delle compravendite sia degli affitti.

«È il primo anno che non vado nemmeno in pari con le spese - spiega Claudia Camilleri, titolare dell’agenzia Aurora Case, nella galleria Raffaello Sanzio - È veramente un disastro». La sua agenzia è riuscita a vendere una sola casa dall’inizio dell’anno, nel 2013, nello stesso periodo, erano state 4, l’anno prima molte di più. Ma anche gli affitti vanno male. «I proprietari non si fidano - spiegano - e se non hanno garanzie come la fidejussione non affittano».

Anche un altro agente immobiliare, Marco Lorieri, della Stilo Immobiliare in via Gioacchino Ascoli, parla di «anno nero, perché nel 2013 abbiamo venduto almeno tre o quattro case al mese, quest’anno lo stesso numero in nove mesi». Il problema delle compravendite non sono più le banche - almeno non in questo comune - che dopo anni di sfiducia hanno riaperto i rubinetti dei crediti, ma la disoccupazione. «Le giovani coppie non possono più permettersi di comprare una casa, se non hanno lavoro - spiega Lorieri - Il problema di questo territorio è che sono molti di più i disoccupati degli occupati».

La maggior parte degli annunci riguardano il centro storico, Ronchi, Mirteto, Poveromo, Quercioli, Romagnano ma, soprattutto Marina, con oltre 1.847 annunci tra affitto e vendita. Questo immobilismo del mercato ha causato inevitabilmente - e qui si arriva al secondo punto - una diminuzione, nel corso dell’ultimo anno, del valore delle case. Nel mese di agosto un immobile residenziale in vendita costava, ad esempio, 3.157 al metro quadro, contro i 3.629 registrati nell’agosto del 2013, con una flessione quindi del 12,99%. Ciò non toglie - ed ecco che il quadro si completa - che i costi delle case a Massa rimangano fra i più alti della Toscana e addirittura dell’intero Paese. Il prezzo medio degli appartamenti in vendita è, infatti, di circa il 19% superiore alla quotazione media regionale e di circa il 21% superiore alla quotazione media provinciale. Ma secondo l’Osservatorio Immobiliare, Massa è una tra le città italiane con una popolazione compresa tra 50.000 e 100.000 abitanti con i prezzi degli appartamenti più alti in assoluto: circa 3.250 euro al metro quadro, ovvero circa il 19% in meno rispetto ai prezzi medi a Viareggio e circa il 275% in più rispetto ai prezzi medi a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, che hanno, rispettivamente, i prezzi più alti e più bassi in Italia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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