Finanza
Mini rimpasto, via la Bernardini e Bernardi
Dallo sfogo di Zubbani a Convivere Animosi e Padula alla manovra politica: così cambierà la giunta
CARRARA. Dallo sfogo sulle due spine nel fianco della città (la Padula e il teatro Animosi) all’inaugurazione del festival Convivere al rimpasto di giunta.
Il passo stavolta sembra davvero breve. E, quello che fino a poche settimane fa sembrava confinato nel terreno dei gossip della politica estiva, sembra assumere il carattere di un provvedimento a cui l’amministrazione metterà mano in tempi strettissimi.
E a fare le spese della manovra a cui starebbe lavorando già il sindaco Zubbani, sarebbero due assessori con delega, rispettivamente alla cultura e ai lavori pubblici, Giovanna Bernardini e Massimiliano Bernardi.
Il sindaco, interpellato direttamente sull’argomento non va oltre il «no comment».
Ma i giochi sembrano davvero già fatti. E il discorso di Zubbani sul palco di Convivere da molti addetti ai lavori è stato letto come un messaggio chiaro. Il sindaco ha infatti parlato di due emergenze da risolvere, due spine nel fianco, appunto, il recupero non ancora avvenuto della Padula e del teatro Animosi, su cui - ha sottolineato Zubbani - «abbiamo segnato un po’ il passo».
Tanto da diventare un caso politico. Con mini rimpasto di giunta.
Ora le buone notizie sono che la fase di criticità sembra sulla via di risoluzione. In che modo? Alla villa Fabbricotti riprendono i lavori interni per 200mila euro e finiranno a fine anno mentre per il parco occorre nuova gara per 1milione e 500mila euro.
Per il teatro proseguiranno invece i lavori senza interruzioni utilizzando l appalto già in corso con soldi stanziati dal comune(1,6 milioni) ed a seguire i lavori con 1,3 milioni di euro che arrivano in soccorso, come una vera e propria boccata di ossigeno dalla regione e che dovranno essere assegnati con nuova gara.
Per la previsione di apertura del teatro, sia ben inteso, è ancora presto azzardare una previsione: bisognerà attendere l’ avvenuta assegnazione del secondo appalto ma la cosa importante sarebbe che i soldi, adesso ci sono.
Resta invece la questione politica con due assessori che dovrebbero essere in tempi strettissimi sostituiti. Con tanto di benestare (o meglio senza alcuna battaglia) da parte dei rispettivi partiti.
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