Il Tirreno

Ancora strage di pecore a Zeri

Ancora strage di pecore a Zeri

Un altro allevamento colpito: i lupi ne hanno uccise nove e ferite quattro

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ZERI. I lupi non danno pace alle greggi della Zerasco. Questa volta a fare le spese delle incursioni è stato l’allevamento di Valentina Merletti, in località Noce, vicino al paese.

I danni agli allevatori di Zeri sono ormai all’ordine del giorno a causa di queste incursioni mortali.

L’altra sera le pecore che si trovavano nel recinto hanno cominciato ad agitarsi e quando l’allevatrice è accorsa ormai la strage era stata compiuta dai lupi che hanno assalito dodici pecore: nove sono state uccise e quattro ferite.

E’ l’ennesimo danno agli allevatori, in particolare al consorzio Agnello di Zeri, la cui presidente Cinzia Angiolini ha già fatto sentire più volte la sua voce di protesta, perché vengano prese misure a tutela degli allevatori, contro i lupi che essendo specie protetta, non possono essere cacciati. Ma ormai si avvicinano ai centir abitati, sanno che ci sono le greggi e le assaltano, straziando gli animali.

Il sindaco Egidio Pedrini ha alcuni giorni fa lanciato una proposta: un tavolo tecnico, per trovare soluzioni al problema, composto da Asl, Provincia, Regione, Unione dei Comuni, Forestale e allevatori.

I lupi potrebbero, è satto detto, essere branchi di cani inselvatichiti, e di ibridi nati dall'unione lupo-cane.

Ma il risultato, disastroso, per gli allevatori non cambia: le pecore anche se collocate in recinti antilupo, stanno drasticamente diminuendo, decimate sotto le zanne degli aggressori.

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