Il dolore
Centauro e abile pescatore: il ragazzo che rideva sempre
MASSA. Andrea Bertolucci è davanti all’obitorio, era con sua madre quando ha alzato la cornetta giovedì sera e le si è ghiacciato lo sguardo: «I medici le hanno parlato di un incidente, le hanno...
MASSA. Andrea Bertolucci è davanti all’obitorio, era con sua madre quando ha alzato la cornetta giovedì sera e le si è ghiacciato lo sguardo: «I medici le hanno parlato di un incidente, le hanno detto di raggiungere l’ospedale». E lei ha sperato fino all’ultimo secondo: «Poi - racconta Andrea - alcune infermiere, con infinita dolcezza, ci hanno rivelato la verità». La tragedia, l’addio a Michela.
Alessio Fontana lo conosceva da una vita. Ora non riesce a parlare, fatica: «Ci siamo visti recentemente per una grigliata» e l’unico aggettivo che riesce a pronunciare è «incredibile».
Elisa Fini lo saluta su Facebook e lo fa tracciando il ritratto di un ragazzo con cui potevi parlare «del più e del meno, di quanto sia difficile oggi tirare avanti». Della vita. Michele considerava il lavoro una fortuna - confida Elisa - e non si lamentava mai.
Aveva due grandissime passioni: la pesca e la moto. «Si abbrustoliva al sole degli scogli» nell’attesa del pesce. Ma, soprattutto, non abbandonava mai la «sua bimba», la sua Ducati «la sua più grande passione, sempre lì, estate e inverno, casco legato al braccio, occhialini e sciarpina al collo per non prendere aria.... È proprio così che ti voglio ricordare, sempre felice in sella a quella moto, sempre felice ovunque tu andavi».
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