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Scuola, i genitori chiedono l’istituto unico

Scuola, i genitori chiedono l’istituto unico

Sul futuro del Belmesseri la Consulta entra in contrasto con l’amministrazione di Fivizzano

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FIVIZZANO. La Consulta Genitori Fivizzano-Casola torna a ribadire la necessità di un istituto omnicomprensivo in contrasto con la recente opinione dell'amministrazione comunale.

«La proposta di richiedere l'istituto omnicomprensivo - scrive la Consulta - venne proprio dalla precedente amministrazione Grassi con approvazione anche da parte della giunta. A questo punto la Consulta dei genitori, forte anche dell’appoggio dell’amministrazione comunale, si impegnò ad organizzare tutta una serie di attività, tra i quali articoli sui giornali, lettere e incontri con le istituzioni pubbliche della Provincia e della Regione e organizzando un convegno sull’argomento, con molta partecipazione popolare e gli addetti della scuola, invitando la preside dell’omnicomprensivo di San Marcello Pistoiese. La dirigente illustrò dettagliatamente la sua esperienza e trasmise molto entusiasmo sul progetto, tantè che anche il sindaco Grassi ne rimase positivamente colpito e spronò la Consulta ad andare avanti con l’idea di istituire anche nel nostro Comune un istituto omnicomprensivo con le scuole di ogni ordine e grado».

La nota dei genitore prosegue poi che «l'associazione si è sempre documentata e ha ascoltato chi lavora nella scuola prima di prendere iniziative e fare osservazioni, e in merito a quanto sostenuto da Grassi non si capisce la sua presa di posizione, che comunque smentisce se stesso in quanto laddove l’omnicomprensivo è nato nei territori montani ha solamente fatto il bene della scuola, aumentando gli iscritti, e corsi».

L’intervento così si chiude: «Pertanto usufruendo dell’attuale realtà scolastica lunigianese, organizzata su tre istituti superiori distinti, questa ha portato ad avere come risultati la perdita di una Presidenza, la diminuzione della popolazione scolastica, e cosa molto grave la poca presenza del dirigente scolastico nelle sedi periferiche, non per poco impegno del Preside stesso, ma per la difficoltà di poter gestire tante sedi in un territorio così ampio. L’omnicomprensivo ha proprio questo scopo: la presenza costante e quotidiana del dirigente scolastico. L’esperienza ci insegna che solo con un preside presente, le scuole possono esistere e prosperare. Anche la Consulta vuole comunque augurare un proficuo lavoro al neo Preside in reggenza dell’Istituto Tecnico Belmesseri, sperando , vista l’esperienza del dirigente Rosi, che già dal prossimo anno l’istituto Belmesseri possa ritornare ad avere un piena autonomia scolastica». (m.l.)

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