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Risorgeranno le piscine di Quercia tornate al Comune

Risorgeranno le piscine di Quercia tornate al Comune

Il sindaco Silvia Magnani: l’impianto è chiuso da 18 mesi causa tanti passati errori ma presto riaprirà i battenti

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AULLA. E' a una svolta positiva quella che sembrava una storia destinata a trascinarsi per lungo tempo. Infatti, ieri mattina sono state riconsegnate ufficialmente all’amministrazione comunale le chiavi del centro scolastico sportivo di Quercia, le cui piscine sono chiuse ormai da un anno e mezzo, costringendo sportivi di ogni età e, soprattutto, bambini a spostarsi altrove per effettuare attività fisica e divertimento in vasca. Ora le piscine stanno per essere riconsegnate alla collettività, ponendo fine all'incuria, al degrado e alla desolazione che regnano da quelle parti.

«Un bene pubblico come il centro scolastico sportivo di Quercia - commenta il sindaco Silvia Magnani - torna nella piena disponibilità della città. Quindi, le piscine comunali potranno essere nuovamente utilizzate per la gioia di quanti, per diciotto mesi, hanno dovuto utilizzare altri impianti a causa di inadempienze e inefficienze della precedente amministrazione comunale. Infatti, fra i nostri primi obiettivi, un impegno preciso verso i cittadini, c’era la riacquisizione dell’impianto e possiamo dire, con soddisfazione, che è stato raggiunto in soli tre mesi».

Il primo cittadino, che ha annunciato i positivi sviluppi legati alle piscine di Quercia durante una conferenza stampa convocata ieri mattina in municipio, non ritiene «opportuno dover ripercorrere le diverse tappe della sconfitta di chi non ha saputo tutelare un bene pubblico, penalizzando i giovani, le famiglie e gli sportivi in generale. Siamo particolarmente soddisfatti, perché non è stato facile raggiungere l’obiettivo, perché in questi mesi, dopo la sentenza del Tar, la situazione della società appaltatrice del servizio si è molto complicata e solo grazie al lavoro dei nostri legali e alla disponibilità dei nuovi rappresentanti abbiamo potuto giungere ad un accordo che ci permette di accedere nuovamente e ufficialmente all’impianto. Da oggi – ha proseguito Silvia Magnani - i nostri tecnici effettueranno una ricognizione accurata per valutare lo stato della struttura nel suo complesso e la rispondenza alle norme per la sicurezza degli utenti, oltre ad una approfondita analisi dell’impiantistica tecnica delle vasche. Una volta terminata questa fase di valutazione nell’interesse degli utenti, procederemo a stilare un cronoprogramma degli interventi e, con la massima trasparenza, a bandire le gare per l’assegnazione dei lavori, da realizzare nel minor tempo possibile affinchè gli aullesi possano di nuovo nuotare in sicurezza e con le migliori condizioni ambientali nelle piscine che – ha concluso il sindaco - rappresentano un valore importante per lo sport e un’occasione formidabile di aggregazione».

Da sottolineare, in conclusione, che dopo il ritorno dell'impianto sportivo nella disponibilità del Comune, nei prossimi mesi saranno messi in campo gli strumenti tecnici ed operativi per giungere alla riapertura, a partire dall'impegno economico: infatti, c'era già un progetto approvato durante la fase commissariale, risalente al novembre 2013, di cui un primo stralcio del valore di 100mila euro sarà appaltato a breve e servirà per l'immediata messa a norma dell'impianto, con interventi per ripristinare il ricircolo dell'aria e la realizzazione dell'anello antincendio.

Gianluca Uberti

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