Sicurezza
Nonno Giancarlo da 30 anni fa giocare i bimbi di Marina
La bella storia dello storico titolare del parco in pineta «I piccoli mi vogliono bene, ma che fatica andare avanti»
MARINA DI CARRARA. Ventotto anni passati in mezzo ai bambini e i giochi. A cambiare gettoni per le macchinette, a preparare il trenino, tenere pulito il labirinto e i gonfiabili.
In un mondo di giochi elettronici, cartoni animati e computer il 75enne Giancarlo Antonelli resiste. Lui e il piccolo parco giochi che porta il nome della compagna, Nadia Giovannelli, nella pineta accanto al complesso fieristico di Marina, hanno visto sfilare intere generazioni di carraresi, e non solo. Per i (pochi) turisti della riviera apuana le “macchinine” di Giancarlo e Nadia sono una tappa fissa. Un ricordo che rimane impresso, anche una volta fatto ritorno in città.
È con orgoglio che il signor Antonelli mostra un tema, un compito per le vacanza, fatto dal piccolo Mattia di Bergamo dal titolo che è tutto un programma: “Il mio amico Giancarlo”.
Il bambino di 9 anni gliene ha lasciato una copia in regalo: «Giancarlo è un signore che ha un parco giochi in pineta a Marina di Carrara... Per me è come un nonno perché mi vuole bene, mi prepara la macchinina più veloce così quando arriva il mio papà e facciamo le gare io vinco sempre...D’inverno quando sono a casa penso spesso a Giancarlo perché gli voglio bene e non vedo l’ora di tornare al mare per giocare da lui». «Queste - dice Antonelli - sono le nostre soddisfazioni, sono quasi trent’anni che lavoro con i bambini e non smettono mai di commuovermi».
Certo le difficoltà a portare avanti un piccolo parco giochi non mancano: «Forse gli operatori turistici che organizzano i vari eventi a Marina potrebbero spostare qualcosa anche in questa zona, e non solo nel centro. Questo ci consentirebbe di avere un po’ di gente, e di bambini in più».
Per Giancarlo e Nadia ci sono però, quotidianamente, anche tanti riconoscimenti: «Sono gli operatori, la gente che lavora a Marina da tanti anni, proprio come noi, a darci la forza per tirare avanti sempre con il sorriso sulle labbra - spiegano - Un ringraziamento in particolare ci sentiamo di rivolgerlo a Piero e Fiorenza del bagno Giocondo: mi fanno sempre tanti complimenti per come tengo in ordine e puliti i giochi». «Per me - conclude Giancarlo, o nonno Giancarlo come qui lo chiamano i bambini - è una missione fare in modo che i miei piccoli trovino tutto in ordine, perfetto e pulito, proprio come venissero a casa mia».
Alessandra Vivoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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