Italia
Corbani a Varese: la verità sui 600mila euro per le frane
PODENZANA. Altro atto della querelle-frane tra il Pd e il sindaco Riccardo Varese. Valter Corbani, Pd locale, scrive: «Sull'ingente finanziamento regionale di 600mila euro ricevuti dalla Regione, ma...
PODENZANA. Altro atto della querelle-frane tra il Pd e il sindaco Riccardo Varese. Valter Corbani, Pd locale, scrive: «Sull'ingente finanziamento regionale di 600mila euro ricevuti dalla Regione, ma è bene che si sappia che il sindaco per quel progetto ne ha richiesti il doppio, destinati a una frana che insiste su terreni di privati cittadini e del tutto priva dei requisiti di pubblica utilità e di rischio urgente per la vita delle persone come recita il decreto attuativo dei suddetti finanziamenti, voglio precisare che se c'è qualcuno che non dice il vero, questi non è Ciardelli ne tantomeno il sottoscritto. Solo solo pochi mesi fa, infatti, su invito del prefetto a seguito della mia richiesta di spostare il finanziamento dei 600mila euro dal bosco sulla strada provinciale di Montedivalli, fatto in qualità di consigliere comunale, il primo cittadino non ha partecipato alla riunione. All'incontro erano presenti il prefetto, l'ex presidente della Provincia, Angeli, l’ing. Masini della Regione, funzionari del Genio Civile di Massa, il Comitato civico di Montedivalli e il commissario straordinario per il suddetto finanziamento, ing. Megale, il quale a mia precisa domanda, ovvero se fosse possibile spostare il finanziamento dalla frana del Bosco sulla strada provinciale di Montedivalli, rispose affermativamente: era difatti sufficiente che il sindaco ne facesse richiesta motivandola con le gravi condizioni della strada stessa. Questi sono i fatti che tutti i cittadini di Montedivalli dovrebbero conoscere».
L’esponente del Pd, aggiunge che «per quanto riguarda le affermazioni sul giudizio degli elettori e sul risultato positivo di Varese alle amministrative del maggio scorso, ribadisco che noi del Pd preferiamo essere forza di opposizione e rappresentare quella parte di cittadini liberi e disinteressati che non si riconoscono nel modo e nell'agire dell'amministrazione Varese; il consenso elettorale si acquisisce in diversi modi, e il metodo utilizzato da Varese e dalla sua squadra a noi non piace; aver primeggiato in una consultazione elettorale (peraltro con un consenso in calo del 15% rispetto a cinque anni prima) non significa essere legittimati a disporre a proprio piacimento della cosa pubblica. Io, Ciardelli e tutto il Pd di Podenzana siamo disponibili a partecipare a ogni discussione e chiediamo al sindaco Varese la convocazione di un consiglio comunale aperto, magari da tenersi a Montedivalli, in modo da fare conoscere a tutti i fatti, dibattere e discutere del finanziamento della frana del Bosco e della situazione viaria della strada provinciale 20».
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