Attenzione
«Serve subito un tavolo»
La Compagnia del mare: facciamo il punto con tutti gli enti
MASSA. Certo un divieto di balneazione fa sempre male, ancora di più se la stagione turistica non è andata a gonfie vele e settembre regala bel tempo e caldo.
Luca Martini, titolare del bagno Henderson e presidente della Compagnia del mare, ne è ben consapevole, ma non alza i toni e non punta il dito. Invita piuttosto ad una soluzione condivisa:«Impensabile affrontare il problema singolarmente, dobbiamo sederci intorno ad un tavolo». E quando dice dobbiamo si riferisce a tutti i soggetti interessati, «tutti i Comuni di costa».
Una soluzione istituzionale al problema, quindi. E un’analisi attenta, realizzata dai tecnici, del sistema complessivo di depurazione e del reticolo di canali, fiumi e fossi. E questo per evitare l’afflusso di materiale a seguito delle piogge e delle conseguenti piene. Vero, infatti, che molto spesso i corsi d’acqua non trasportano materiale pericoloso, altrettanto vero che quel materiale potrebbe comunque contribuire agli sforamenti dei parametri previsti dalla legge. E questo - visto che la chiusura della stagione è alle porte - è il momento più opportuno per evitare un’estate 2015 all’insegna del divieto.
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