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Casette, a rischio 5 milioni Il Comune: il progetto va

Casette, a rischio 5 milioni Il Comune: il progetto va

MASSA. Metti un paese “incastonato” nelle cave, in gradi di esercitare un certo fascino per chi vorrebbe andarci a vivere. E metti ben 5 milioni di euro di finanziamenti pubblici che dallo Stato...

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MASSA. Metti un paese “incastonato” nelle cave, in gradi di esercitare un certo fascino per chi vorrebbe andarci a vivere. E metti ben 5 milioni di euro di finanziamenti pubblici che dallo Stato sono stati girati a Erp, la spa pubblica per l’edilizia residenziale con lo scopo di realizzare, attraverso opere di ristrutturazione, 18-20 alloggi per giovani coppie (e non solo). Il paese in questione è Casette, il finanziamento è quello riconosciuto a un progetto di housing durante l’amministrazione Pucci. Il problema, però, è che il tutto sta andando a rilento e il rischio che quei finanziamenti vengano revocati (il governo potrebbe ben dire: “visto che non li spendete, vuol dire che non ne avete bisogno”. Ultima voce ad alzarsi per denunciare qeusto possibile “scandalo” è stata quella della deputata Martina Nardi che, quando era vicesindaca si era impegnata a fondo per portare il progetto all’attenzione della regione e trovare i soldi e che ora sta aprendo un B&b proprio a Casette.

Replica a distanza l’amministrazione comunale, che garantisce di non essersi dimenticata della questione. «Stiamo seguendo con particolare attenzione l’iter per la presentazione della variante urbanistica finalizzata a realizzare a Casette un importante intervento di recupero e di edilizia residenziale pubblica in accordo con Erp per il quale esiste un finanziamento specifico», dice una nota di palazzo civico. E questo intervento, siega ancora consentirà la riqualificazione e la messa in sicurezza di edifici esistenti in un’area in forte degrado del paese.

L’amministrazione dice qualcosa anche sui ritardi: «Dopo il deposito delle indagini geologico-tecniche al Genio Civile, gli elaborati sono stati trasmessi all’Autorità di Bacino. L’Autorità, però, nell'aprile 2013, ha chiesto al Comune ulteriori integrazioni indispensabili per affrontare il tema del rischio geomorfologico. Le integrazioni, tutt'altro che banali, sono state fornite il 23 luglio scorso dagli uffici tecnici del Comune». Insomma, una volta arrivato il parere definitivo dell'Autorità di Bacino, verrà presentata in consiglio la variante che darà il via libera all’intervento a Casette.

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