Gioco
Dalle Apuane all’Africa: le storie dei missionari
Al festival Con-Vivere una mostra di 40 immagini del lavoro umanitario svolto da vari gruppi della provincia
CARRARA. Con-Vivere si aprirà venerdì prossimo e sarà un evento quest’anno tutto dedicato all’Africa: quella della cultura, dei problemi, delle speranze, dei canti e dei balli. E anche l’Africa dei missionari, come quelli della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli che da anni si dedicano ai bisogni delle popolazioni del “continente nero”. Che sfidano anche il recente pericolo Ebola, o guerre, o conflitti religiosi.
Ma chi sono? Lo racconterà la mostra "Storie di missionari, missioni e …" curata dall'Ufficio Missionario della Diocesi di Massa Carrara e di Pontremoli: missionari partiti dalle Apuane, che hanno eletto l'Africa a loro seconda terra.
La mostra sarà visitabile in Piazza del Duomo. (Orari: venerdì dalle 16 alle 24, sabato dalle 10 alle 24 e domenica dalle 10 alle 23).
«Con questa mostra desideriamo rendere testimonianza della concreta bellezza di quanto è stato realizzato in diversi paesi dell'Africa sub sahariana, l'Africa nera, quella che spesso è dimenticata da tutti. Sono piccoli tesori - vale a dire missioni - seguite con infinito amore da missionari, istituti religiosi e volontari nativi della nostra terra», spiega Giovanni Lazzarotti, responsabile del Centro Missionario Diocesano.
Il territorio apuano ha una storia antica di attenzione e disponibilità verso l'Africa testimoniata dalle numerose associazioni, istituti, gruppi e singole persone che lavorano per portare sollievo in situazioni di estrema povertà. Grande impegno da parte della Consulta Missionaria, composta dai rappresentanti di tutti i gruppi missionari presenti sul territorio che mantiene i contatti con i volontari. La Diocesi è inoltre gemellata, fin dal 1987, con la Diocesi di Bouar, nella Repubblica Centroafricana.
Nell'esposizione "Storie di missionari, missioni e …" i visitatori conosceremo attraverso le oltre 40 immagini in mostra, l'impegno e i risultati concreti conseguiti in Africa dal Gruppo Missionario di Padre Daniele, dalla Suore del Lieto Messaggio di Pontremoli e dalla missione del Comitato "Fratello Mio" dell'Istituto delle Figlie di Gesù in Angola. E poi ancora il ruolo svolto dall'"Associazione Papa Giovanni XXIII" in Tanzania e Bangladesh. L'importanza delle Onlus come "DiocesinAfrica" a sostegno della parrocchia di Wantiguerra in Repubblica Centrafricana. Si conosceranno i progetti di Brunella e Lucia in Costa d'Avorio e quelli di Marcella e Virginia che, con "Africa chiama", sensibilizzano le scuole sulla realtà della Repubblica Centrafricana e sul ruolo della missione; Suor Giuseppina, missionaria comboniana in Sudan, suor Fabiana delle Figlie di Maria Missionarie, Suor Maria Benigna delle Figlie di Maria Vergine Immacolata hanno missioni in Africa e nelle Filippine. Non sarà dimenticata la realtà del commercio equo e solidale e l'importanza delle associazioni a sostegno delle missioni.
Una mostra, sottolineano gli organizzatori di Con-Vivere, «per conoscere e ringraziare chi, animato da spirito evangelico, ha detto no all'indifferenza. E magari per decidere di farne parte».
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