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SARZANA

Festival della Mente bilancio positivo per ospiti e pubblico

SARZANA. Mentre la grande tensostruttura di piazza Matteotti veniva smantellata, gli echi della kermesse festivaliera ancora si udivano passeggiando nel centro storico sarzanese. Il pubblico c’è...

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SARZANA. Mentre la grande tensostruttura di piazza Matteotti veniva smantellata, gli echi della kermesse festivaliera ancora si udivano passeggiando nel centro storico sarzanese. Il pubblico c’è stato, numeroso come sempre (per gli organizzatori forse anche qualcosa in più, ma sono calcoli azzardati), gli incontri sono stati partecipati, vissuti e per i tanti professionisti che si sono alternati nelle location allestite nel centro sarzanese è stato davvero un bel bagno di folla, già si pensa a come sarà il “Festival della Mente” (firmato dal direttore scientifico Gustavo Pietropolli Charmet) il prossimo anno. Intanto i punti di forza da cui ripartire: la buona organizzazione e gli ospiti di grande qualità invitati; le due nuove iniziative collaterali al festival, parallelaMente e creativaMente kids, dedicate alla creatività, che hanno visto protagonisti associazioni, operatori culturali, giovani, quindi un serio radicamento sul territorio che era, in passato, un po’ il tallone d’Achille della manifestazione. Certo, qualche disappunto tra i tantissimi arrivati in città ad assistere agli incontri c’è stato: troppi appuntamenti e accavallati l’uno l’altro. Insomma troppe sovrapposizione che impediscono di godere in maniera “slow” e per l’intero di tutte le opportunità di ascolto che il festival propone. Lo sciame di gente che si trascina da un appuntamento all’altro in stile concerto pop potrebbe essere un fatto su cui meditare e che potrebbe trovare una soluzione (un giorno in più di festival? qualche appuntamento in meno?).

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