Proteste
Bus turistici, ticket diversificati
E’ l’idea dell’assessore Traversi: sconti se oltre che alle cave c’è la sosta in città
CARRARA. L’assessorato al turismo sta per tirare le somme del flusso di pullman turistici che sono entrati in città e si sono diretti alle cave questa estate, pagando il ticket di 45 euro stabilito dall’amministrazione comunale.
Ma l’assessore Fabio Traversi ipotizza cambiamenti, una volta fatte le debite valutazioni, con dati nero su bianco relativi al numero di bus transitati, ai Paesi di provenienza dei turisti, e a quanti si sono o meno fermati in centro.
«Penso che si potrebbe diversificare il ticket, fra i bus che si fermano anche in città per consentire ai turisti di pranzare in centro (e in tal caso potremmo pensare a biglietti scontati), e i bus che vanno direttamente alle cave. Non escludo questa ipotesi, è necessaria una riflessione. Anche nel caso che ci sia un calo percentuale dei bus, non mi spaventerebbe: perché non penso che sia addebitabile all’obbligo di pagare i ticket, ma alla crisi economica». Traversi vorrebbe avere dati anche su quanto il flusso turistico dei bus abbia inciso sullo shopping in città: «I turisti hanno speso o no? Penso che lo abbiamo fatto in bar e ristoranti, ma forse meno nei negozi: non è compito dell’amministrazione preoccuparsi direttamente dello shopping, ma un’idea vorremmo averla. Noi dobbiamo occuparci direttamente di come vanno gli eventi estivi».
E l’area mercatale? Il progetto è definitivamente affondato? «Sì, – disponde Traversi - ma penso che alla ex stazione di Tarnone si potrebbe creare un tipo di museo informativo (oltre alla foresteria e al bar) per chi si reca da lì alla vicina cava romana e alla ex marmifera. Va decisose lasciare separati i due siti o no, ci vuole una scelta, un indirizzo politico. Come imprenditore ho l’angoscia: occorre finire ciò che si è cominciato, invece come amministrazione siamo sempre con il fiatone per difficoltà oggettive. Anche per San Martino va data una risposta: i lavori esterni sono terminati». Infatti nell’area di San Martino è previsto un altro punto di riferimento per i turisti, con scalo di pullman e magari la partenza di mezzi fuoristrada diretti alle cave. Ma sui tempi di decollo di questo sistema, non ci sono date precise.(c.car.)
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