Il Tirreno

Una Notte Bianca da tutto esaurito

di Melania Carnevali
Una Notte Bianca da tutto esaurito

A Marina ha funzionato bene la grande musica d’autore dal vivo ma anche i più tradizionali giocolieri e mangiafuoco

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MARINA DI MASSA. Grande successo sabato sera per la notte bianca a Marina. Bar e ristoranti pieni, negozi aperti fino a notte inoltrata, rivenditori di palloncini e, tanta, tanta gente.

Donne, uomini, bambini, ma soprattutto tanti giovani con la voglia di incontrarsi, chiacchierare e ballare sotto le stelle senza dover muoversi dal proprio comune. Il tema del mese di agosto, scelto dall'amministrazione comunale per promuovere gli eventi estivi, era, d'altronde, proprio questo: la musica.

Dopo il concerto di Patty Pravo, l'omaggio al maestro Faleni autore di "Una rotonda sul mare" e il sound di Sergio Caputo, non esisteva quindi modo migliore di chiudere il mese con un mini festival: una due giorni all'insegna della musica d'autore sullo stile dell’animazione tipica della riviera massese negli anni ’60 e ’70.

E poi mangiafuoco, palloncini bianchi e tanta animazione. Sabato sera tutto ha preso vita in piazza Betti, dove sono saliti sul palco Carlo Fava, Folco Orselli e Claudio Sanfilippo, accompagnati da una band di musicisti, seguiti poi da Michele Vannucci group. Amplificatori accesi anche a Villa Cuturi con il Barry Quintet. E mentre i giovani si scatenavano sotto il palco c'è chi ha potuto darsi allo shopping. Tutti i negozi di via Colombo, piazza Betti e via Pellegrino Rossi sono rimasti aperti.

Ma anche quelli nelle strade lato Viareggio e lato monti. Negozi di scarpe, vestiti, orologi, occhiali. Insomma un centro commerciale a cielo aperto che ha fatto assomigliare sempre di più Marina a una Rimini o Riccione. Nel senso migliore del termine: una proposta ben organizzata e che è andata ad intercettare sia i giovane che le famiglie. Famiglie che restano il cuore del nostro turismo.

«Abbiamo bisogno di eventi come questi, anche se poi non vendiamo molto, perché la gente preferisce stare nei locali», spiega Lisa Feroci, responsabile del negozio di calzature artigianali Good Lucky in piazza Betti, un'attività fresca di apertura ma che ha già gli “strumenti” per valutare la serata.

«Abbiamo altre due attività – continua – una a Tonfano e una Forte dei Marmi e devo dire fortunatamente, altrimenti con solo questa sarebbe difficile andare avanti, perché la gente in zona compra poco. Però è importante che ci siano questi eventi, perché a lungo andare portano gente. Noi teniamo quindi sempre aperto».

Dello stesse parere anche un altro commerciante, nonché presidente dell'associazione di via Colombo, Claudio Tironi, fiorista in piazza Betti. «Non vendiamo molto in queste serata – spiega - ma teniamo aperto comunque perché magari non vendiamo quella sera, nemmeno quella dopo, ma quella dopo ancora sì. Il senso è quello di creare un movimento costante di gente, turisti e non, di portarli dagli altri comuni e solo collaborando a questo tipo di attività ci riusciamo».

La serata ha lasciato il segno non solo per i commercianti e gli addetti ai lavoratori, ma anche per gli stessi avventori. Una marea di giovani ha ballato e girato per le vie di Marina fino alle prime ore del mattino, salutando così l'estate 2014.

Apprezzata anche la decisione di dividere in due quest’anno la notte dei fuochi alla più classica notte bianca: due eventi che hanno attirato migliaia di persone, le hanno divertite e alimentato il circuito commerciale.

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