Il Tirreno

Più buche che asfalto sulla strada per Arzelato

Più buche che asfalto sulla strada per Arzelato

Residenti sulle barricate assieme a quelli della vicina frazione di Careola chiesto l’intervento della Provincia a cui carico è la manutenzione della viabilità

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PONTREMOLI. «Chiediamo sicurezza e mobilità, non abbandono e degrado». Questo il messaggio della lettera che gli abitanti delle frazioni di Careola e Arzelato hanno inviato al commissario straordinario della Provincia, Osvaldo Angeli. Il punto che ha convinto gli abitanti delle due frazioni a scrivere a quello che era il presidente della Provincia, è la richiesta di riasfaltatura e messa in sicurezza della strada provinciale 36, specificatamente il tratto Pontremoli-Careola-Arzelato.

Una lettera che fa seguito a una già inviata a luglio ma che - come sottolineano i redattori di questa nuova missiva - si sono trovati nella necessità di un nuovo sollecito perché «da allora nulla è cambiato». Una situazione, quella descritta di estrema emergenza, tanto che si parla di «nuove buche che appaiono nella strada, profonde anche diversi centimetri. Buche che oltre a poter provocare danni alle vetture che transitano lungo la strada, sono potenzialmente pericolose per l'incolumità delle persone, specie durante le ore notturne o in condizioni meteo non ottimali. In molti tratti il conducente non sa letteralmente dove "mettere le ruote", il fondo è dissestato e pieno di avvallamenti o di sterpi che costringono a vere e proprie gimcane con pericolosi sconfinamenti di carreggiata. Inoltre ai bordi delle strade sono presenti piante pericolanti che rischiano di cadere mettendo a rischio chi transita lungo la strada. E poi le canalette di scolo - sostengono i firmatari della lettera - sono in molte parti inesistenti o ostruite da frane, mentre ai lati delle strade regna l'erbaccia così che l'acqua invade il centro della strade creando dei veri propri "fiumi" in occasione di piogge a carattere temporalesco, che impediscono il transito delle auto. un degrado che è inaccettabile anche pensando alle tante persone che vi vivono e che spesso abbisogno della vettura per poter accedere al luogo di lavoro».

«Troppo spesso politici e amministratore parlano dell'importanza di mantenere abitate le zone dell'entroterra per mantenere intatti gli equilibri idrogeologici. Nei fatti chi vi abita viene considerato un cittadino di serie B non riuscendo a garantire sicurezza e viabilità» aggiungono i residenti».

«Eppure - sostengono ancora - basterebbe una manutenzione ordinaria per evitare che piccoli disagi si tramutino in grosse opere che richiedono interventi onerosi per enti e amministrazioni».

«Siamo preoccupati - concludono gli abitanti nella segnalazione inviata a Osvaldo Angeli - la situazione delle nostre strade mette a rischio la nostra incolumità. Chiediamo pertanto la riasfaltatura delle strade, la pulizia dalle sterpaglie e la messa in sicurezza con la sostituzione di guard rail e segnaletica e la loro installazione dove necessario».

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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