Il Tirreno

Morta la partigiana che a 92 anni insegnava ginnastica

Morta la partigiana che a 92 anni insegnava ginnastica

Cordoglio in città per la scomparsa di Tilde Pollina Tedeschi Una vita dedicata al prossimo. Stamani i funerali nel Duomo

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Riposerà accanto al marito, che aveva voluto una cappella di famiglia nel cimitero monumentale di Marcognano. Una cappella rivolta verso le cave. Quelle cave che lei conosceva bene fin da giovane, avendo fatto la staffetta partigiana: andava a piedi da Fossola ai Ponti di Vara per portare, nascosti dentro un cesto di fichi, documenti informativi agli uomini che sui monti combattevano contro i nazi fascisti. Una donna minuta, Tilde Pollina Tedeschi, ma forte di carattere e nel fisico, che ieri se n’è andata, all’età di 93 anni compiuti lo scorso 10 marzo, dopo una vista spesa per il prossimo: aiutava le persone bisognose, ha fatto volontariato nelle carceri, e ha insegnato educazione fisica a generazioni di carraresi che ancora si ricordano con affettodi lei. Cominciò a insegnare negli anni Cinquanta e fu una delle prime in Italia, dopo il corso all’Isef di Firenze, a laurearsi in educazione fisica.

E dopo la pensione mica ha smesso? Alla fine del 2013 ancora faceva lezione di ginnastica, a 92 anni suonati, a donne mature (casalinghe, pensionate) over 70 (ma anche qualcuna più giovane), nella palestra del Centro Anspi di via 7 Luglio presso i Gesuiti.

«Questa donna è un fenomeno», dicevano di lei.

Lei mostrava, uno per volta, l’esecizio da fare, utilizzando anche attrezzi di palestra, e le allieve la seguivano diligentemente, chiedendosi come mai a 50, 60, 70, 80 anni, le loro articolazioni erano così irrigidite mentre quell’insegnante che aveva più anni era così sciolta, si piegava come un giunco, e non le mancava mai il fiato.

Tilde Tedeschi (che lascia due figli, Riccardo e Massimo Tedeschi) lo scorso marzo aveva anche ricevuto dall’assessore alla cultura Giovanna Bernardini, il Premio 8 Marzo, assieme ad altre donne “speciali” carraresi. Un riconoscimerno della città.

E con le lacrime agli occhi, allora di riconoscimento e oggi di dolore, l’assessore Bernardini la ricorda: «Perdiamo una donna meravigliosa, che ha mostrato nella sua vita un grandissimo impegno, era stimata da tutti, per la sensibilità, per la forte energia e positività. Aiutava tutti, e nonostante che toccasse con mano i problemi degli altri, era sempre sorridente, allegra. Sono vicina alla famiglia, e riconoscente per quanto Tilde ha fatto per tanta gente. Provo un grande dolore».

Anche il sindaco Angelo Zubbani, ieri fuori città, appena ha saputo della triste notizia, ha voluto esprimere il proprio «cordoglio alla famiglia e la gratitudine a nome della città che lei ha amato e onorato fino all’ultimo con il suo impegno».

«Io sono dell’associazione San Vincenzo, – aveva raccontato un giorno Tilde Tedeschi – per aiutare gli affamati». Le donne a cui faceva lezione di ginnastica in palestra le portavano generi alimentari, che lei poi spediva, per i bisognosi.

«Faccio fare esercizi per la forma fisica», diceva l’insegnante: «Uno, uno, e via. Op, op-là». Due occhi vivaci, penetranti, un’attenzione costante e professionale su come venivano eseguiti i movimenti, affinché facessero l’effetto desiderato sul fisico delle sue allieve. Una severità da maestra di scuola, una dolcezza da maestra di scuola.

Lascia bellissimi e indelebili ricordi di sè.

«Gli ultimi giorni sono stati i più difficili per lei – dice Riccardo, uno dei due figli – ma ha avuto una vita ricca, intensa, e ringraziamo il Signore di averci dato questa mamma, questa donna».

I funerali di Tilde Pollina Tedeschi si svolgeranno stamani: il corteo funebre si muoverà alle 9,30 dalla casa di via Cavour in città e a piedi raggiungerà il Duomo per le esequie alle 9,45. Poi la salma verrà portata nel cimitero di Marcognano. Nella cappella che guarda le cave.

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa