Il dolore
Di nuovo chiuse le Terme di Equi
Guasto alle pompe, impianto fermo, si spera di riaprire a settembre
FIVIZZANO. Un guasto alle pompe di captazione delle acque termo-minerali ha decretato un temporaneo stop alla stagione termale che stava procedendo a gonfie vele nello stabilimento di piazza delle Terme a Equi.
Il guasto imprevedibile che ha messo fuori uso le indispensabili pompe è stato prontamente riparato ma per poter riaprire i padiglioni per le cure e le piscine ora si dovrà nuovamente riaffrontare l'iter sanitario con le analisi sulle acque termali dalle quali , così come accade ad inizio stagione, dipende il nulla osta dell'Asl per il via libera all'apertura dell'intera struttura.
Un iter quello delle analisi batteriologiche e cliniche fisiche delle acque termali che negli ultimi anni si è notevolmente complicato determinando così tempi più lunghi per poter arrivare al nulla osta per l'apertura. Mentre prima l'Asl infatti si rivolgeva all'Arpat di Massa, che in tempi brevi riusciva ad analizzare le acque, ora i prelievi vengono inviati in diversi laboratori sparsi in Toscana, e questo comporta maggiori giorni di attesa sul responso dei risultati. Stagione finita quindi per lo stabilimento termale di Equi ? Perentoria la risposta di Piero Bardi, presidente del consiglio di amministrazione della società Terme di Equi, che dice: «No, speriamo di riaprire i cancelli nella settimana entrante per riprendere la stagione che da calendario doveva terminare il prossimo 31 ottobre ma che chiederemo di prorogare di alcuni giorni». E' dispiaciuto Bardi per lo sfortunato inconveniente che si è venuto a creare ma annuncia che tutti quanti stanno procedendo con impegno per riaprire quanto prima la struttura. (m.l.)
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