Sicurezza
Troppi decibel: fuorilegge 24 locali su 31 controllati
MASSA. 24 locali fuorilegge su 31 controllati. È il bilancio – pesante e sotto un certo punto di vista sconfortante– della campagna anti rumori condotta nel corso dell'estate dalla polizia municipale....
MASSA. 24 locali fuorilegge su 31 controllati. È il bilancio – pesante e sotto un certo punto di vista sconfortante– della campagna anti rumori condotta nel corso dell'estate dalla polizia municipale. Controlli a tappeto effettuati sia nel centro storico, sia a Marina di Massa per verificare il rispetto della normativa contro l'inquinamento acustico da parte dei numerosi esercizi pubblici.
I controlli sono stati mirati, principalmente, ad accertare il rispetto delle disposizioni comunali che prevedono la necessità di acquisire dall'amministrazione delle speciali autorizzazioni in deroga che consentono di fare musica fino a mezzanotte se si tratta di deroga semplificata, od anche oltre la mezzanotte se si tratta di deroga ordinaria. In entrambi i casi, per ottenere la deroga è necessario produrre, per mezzo di tecnici abilitati, una “Valutazione di Impatto Acustico” che, nel caso della deroga ordinaria, deve essere verificata dagli uffici specialistici dell'Asl, con la quale si dimostri che i decibel emessi rientrano entro determinati parametri compatibili con la zona in cui ha sede l'esercizio.
I vigili urbani si sono mossi con specifici sopralluoghi, sia nell'ambito di un quadro programmato di controlli, sia a seguito di esposti di cittadini. Ebbene, in 24 casi i controlli si sono conclusi con la contestazione di verbale d'infrazione ai gestori degli esercizi interessati.Sanzioni pesanti, che vanno da 258 euro a 10.329 euro. Due locali di Marina di Massa sono stati sanzionati più di una volta in quanto, in successivi controlli, sono risultati sempre privi della prevista autorizzazione.
«I servizi – annuncia il comandante della Polizia municipale Santo Tavella – proseguiranno nelle prossime serate, a tutela della tranquillità dei residenti e dei turisti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
