Sicurezza
«Spostate il mercato» Viale Roma alza la voce
I residenti della zona contro una parte degli ambulanti: il Comune ha già deciso, un dietrofront sarebbe clamoroso, le bancarelle devono tornare in centro
MASSA. “Basta discussioni, il mercato torni in centro”. Gli abitanti del tratto di viale Roma occupato dalle bancarelle del mercato settimanale fanno sentire la loro voce dopo la presa di posizione di un gruppo di venditori ambulanti, contrari al ritorno nel centro storico. «In quelle dichiarazioni - affermano i residenti - che non condividiamo ma rispettiamo, ci sono numerose inesattezze e approssimazioni. Da martedì 5 luglio 2011, cioè oltre tre anni fa, ci è stato imposto senza alcuna preventiva consultazione il mercato settimanale con l'impegno, specificato nell'apposita delibera comunale, che si trattava di una soluzione provvisoria, destinata a consentire l'effettuazione dei lavori delle piazze Aranci e Mercurio. Tali lavori si sono conclusi a fine 2012. La nuova amministrazione guidata dal sindaco Volpi fin dalla campagna elettorale si era impegnata a riportare le bancarelle in centro e anche di recente l'assessore al ramo Carioli ha ribadito tale decisione. Quindi non è esatto dire che l'amministrazione è propensa a riportare il mercato in centro perché si tratta di una decisione già presa e non di un orientamento. Non vogliamo credere che si possa concretizzare un voltafaccia che avrebbe del clamoroso nei confronti di tanti cittadini».
I residenti contestano anche che l'attuale sistemazione sia “condivisa un po’ da tutti”. «Oltre a noi – replicano – sono contrari numerosi ambulanti nonché i commercianti del centro che si sono visti scippare i proventi del martedì legati alla presenza del mercato».
L'affermazione secondo cui “ il mercato ora è sicuro” viene poi definita “incredibile”: «Sicuro per chi? Non certo per noi, che ogni martedì tremiamo al pensiero che ci sia bisogno di un intervento di emergenza. Da dove passano un'ambulanza o un mezzo dei vigili del fuoco? Non c'è sicurezza neppure per i clienti né per gli stessi operatori del mercato. Addirittura fa sorridere l'ipotesi, da qualcuno ventilata, di rivolgersi alla Procura. Per quanto ci riguarda, avremmo potuto fin dall'inizio cavalcare la tigre di una contestazione rumorosa e clamorosa, creare uno dei tanti comitati del no che di fatto paralizzano il paese, ma abbiamo volutamente scelto il basso profilo per garantire serietà e credibilità alla nostra protesta. Attendiamo quindi con fiducia - concludono i residenti di viale Roma - che il Comune dia attuazione a quanto deliberato, visto che anche i vigili del fuoco hanno dato il nullaosta».
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