Il Tirreno

Scuole, il progetto è paralizzato

Scuole, il progetto è paralizzato

Le divisioni nel Pd bloccano la razionalizzazione degli istituti. Scontro sui “soldi della proncipessa»

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MONTIGNOSO. Entro il 10 agosto scorso il sindaco Narciso Buffoni avrebbe dovuto ricevere sulla sua scrivania una bozza del progetto di razionalizzazione delle scuole di Montignoso, ma così non è stato. Non solo il progetto non è stato consegnato, ma pare non sia neanche agli albori. Il perché, secondo le voci di corridoio, starebbe nel perenne scontro interno al Pd, tra la corrente che segue fedelmente il primo cittadino e quella che invece cerca di contrastarlo.

L'idea dell'amministrazione era quella di razionalizzare i numerosissimi plessi scolastici presenti in paese, utilizzando anche gli ormai famosi "soldi della principessa", cioè i 300 mila euro che dovranno essere ricavati dal patto post variante per l'innalzamento della villa dei reali arabi a Cinquale. Ttre assessorati, bilancio, istruzione e lavori pubblici, avevano iniziato a lavorare al progetto sui 9 plessi scolastici, che oggi accolgono non più di 540 bambini, senza più parlare di polo unico, ma soltanto di un ridimensionamento degli edifici scolastici esistenti, eliminandone qualcuno, accorpandone altri, ampliandone altri ancora e, in generale, modernizzandoli tutti. Il sindaco, però, le direttive le aveva date: si lavorerà sempre sull'edificato esistente, nessuna nuova costruzione prevista, se non per qualche ampliamento di ammodernamento e dovevano risultare non più di 4, massimo 5 scuole. Così, proprio per la possibilità di “eliminare” alcuni edifici scolastici, nacquero i primi mal di pancia nel Pd, non ancora risolti.

Nello specifico, pare che il sindaco avrebbe voluto concentrare i “soldi della principessa” su Cinquale, per rinnovare le scuole elementari, lasciando intatte le scuole di Cervaiolo ed eliminando quelle di Piazza. L'assessore Angela Bertocchi, invece, che tra l'altro sta seguendo la fase più delicata dei rapporti con i dirigenti scolastici, spinta dai “binagliani” del partito, vorrebbe mantenere tutti i plessi. Lo scontro è duro e ha portato al blocco del progetto. Tutto è ancora in itinere, dunque, e si aspetta anche una nuova commissione degli affari sociali per capire a che punto si è, e cosa ne sarà del progetto sulle scuole di Montignoso. In particolare, i più attenti all'utilizzo delle risorse pubbliche, vorranno capire come verranno utilizzati i 300 mila euro della famiglia araba se la maggioranza non si metterà d'accordo sul futuro delle scuole del paese.

Manuela D'Angelo

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