Il dolore
L’attrice Lella Costa ospite strappa risate in oncologia
Ha partecipato agli incontri “Percorsi musicali” nel reparto ospedaliero scherzando col primario. «Ho anche aderito a un progetto per la lotta alla Sla»
CARRARA. Sala piena, tanti applausi e molte risate per l’arrivo di Lella Costa: l’attrice è stata ospite del reparto di Oncologia dell’ospedale di Carrara per il ciclo di incontri intitolato ai “Percorsi musicali”, organizzato dal primario Andrea Mambrini.
E proprio il responsabile del reparto è stato protagonista di un siparietto improvvisato dalla sua brillante ospite.
«Una chiacchierata con la mia amica Tecla Dozio, per portare un sorriso a chi attraversa un momento difficile»: è con queste parole che Lella Costa, attrice, doppiatrice, conduttrice e scrittrice, definisce la sua “incursione” nel reparto di Oncologia di Carrara, dove mercoledì sera è stata ospite del ciclo “Percorsi Musicali”. Sì, un’incursione perché, come ha ammesso la stessa Lella Costa, «non sono certo una musicista, anche se mia madre, ormai ottantottenne continua a suonare un’ora al giorno e per fare il mio mestiere ci vuole senso del ritmo, soprattutto quando sei sola sul palco».
E lei il senso del ritmo ce l’ha eccome e, pur senza averne bisogno, lo ha dimostrato ancora una volta mercoledì sera, strappando applausi e risate fragorose al “pubblico” del reparto di Oncologia.
Gli spettatori, sono letteralmente “strabordati” dalla sala dove si è tenuta l’iniziativa, tanto che qualche seggiola è stata posizionata perfino nell’atrio del quarto piano del monoblocco ospedaliero.
L’intervento dell’attrice si è aperto con un piccolo fuori programma: un omaggio del dottor Mambrini che, per celebrare le origini della sua ospite, ha intonato al pianoforte un brano in dialetto milanese. Lei, da attrice brillante di rango qual è, ha colto la palla al balzo ed, entrando, ha prima ringraziato il primario e dopo averlo fatto accomodare in prima fila ha commentato: «Ecco, adesso occupo il piano con la mia borsa, così siamo sicuri di non sentirlo più» ha scherzato Lella Costa, ironizzando sulla pronuncia milanese, eccessivamente “languida” del dottor Mambrini.
Dopo aver rotto il ghiaccio con questo siparietto fuori programma, l’attrice ha dato vita ad un frizzante duetto con Tecla Dozio, editrice e scrittrice: la chiacchierata ha permesso alle due amiche di ripercorrere velocemente e con ironia la carriera dell’attrice, o meglio i suoi “blitz” nel mondo della scrittura.
Tante risate, applausi scroscianti, per portare un po’ di allegria a chi sta soffrendo, il tutto all’insegna della discrezione e senza tanto clamore.
Che ne pensa dunque Lella Costa della moda dell’ice buchet challenge? «Quando c’è tanta pubblicità intorno mi viene sempre il sospetto del dolo», risponde l’attrice che poi scherza: «Io ho già aderito a un progetto per la lotta alla Sla, sono a posto e poi non vedo perché dovrei rischiare un raffreddore per niente».
Nel reparto di oncologia dell’ospedale cittadino sono già stati tanti gli ospiti, del mondo dell’arte e della canzone, che hanno voluto portare la loro presenza e un po’ di sorrisi ai degenti. Grazie alle iniziative e all’impegno umano che lo staff ospedaliero ed ai primari, in questi anni hanno dimostrato fortemente.
E ormai tutti attendono il prossimo, ancora ignoto, ospite, per un altra giornata piacevole.(c.ch.)
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