Il dolore
Insegue il rapinatore, barista ferito
Tramortito con il calcio di una pistola giocattolo dopo una lotta. Il fuggitivo (anche lui contuso) arrestato dai carabinieri
MASSA. Nonostante la giovane età sapeva come muoversi: aveva scelto il bar che doveva rapinare e aveva deciso l’ora dove minore sarebbe stato il rischio di essere arrestato. Un piano perfetto, con una variabile che non poteva calcolare, però. Dietro al bancone del Fantasy di via Marina Vecchia ha trovato un uomo più grande e più grosso di lui che, nonostante la vista di una pistola - l’arma soltanto in un secondo tempo si è dimostrata essere un giocattolo - ha reagito per salvare la cassa. Erano le sei del mattino e i due erano uno davanti all’altro. Ne è nata una colluttazione proprio davanti all’ingresso del locale. Il malvivente stava per essere sopraffatto dal barista, ma è riuscito a svicolare dando una violenta botta in testa al suo avversario con il calcio del revolver. Poi, approfittando dello svenimento del cinquantasettenne, ha arraffato il registratore di cassa e ha tentato la fuga. Ma anche lui era ferito, ha preso due cazzotti nel costato che gli hanno rallentato i movimenti. Così ha abbandonato il bottino per andare più veloce, dato che in lontananza si sentivano già le sirene delle pattuglie del radiomobile dei carabinieri. I militari gli sono stati dietro per un paio di minuti, braccandolo come un animale. Fino a che non lo hanno acciuffato: è stato portato in manette nella camera di sicurezza della caserma La Plava e lì attenderà la convalida del fermo che dovrebbe esserci tra oggi e domani.
La rapina è stata davvero cruenta. Per fortuna nel bar a quell’ora non c’era ancora nessuno, ma mentre i due si stavano picchiando è passato un cliente. Ed è stato lui a dare l’allarme alle forze dell’ordine, anche se ha preferito non mettersi in mezzo perché la vista della pistola lo aveva terrorizzato. Una volta arrestato il malvivente, un diciannovenne albanese senza precedenti, il nucleo radiomobile ha contattato il 118 e in via Marina Vecchia sono arrivate due ambulanze: e attorno al Fantasy si sono raggruppate una decina di persone che pensavano ci fosse stata una sparatoria.
Per fortuna il barista, anche se era talmente confuso per il colpo in testa da non ricordare che giorno era, non sta male. Al pronto soccorso lo hanno sottoposto a una tac per capire se oltre al trauma c’erano altri problemi. L’esito dell’esame è stato negativo. Verrà dimesso però soltanto oggi se il resto dei controlli di laboratorio non evidenzieranno criticità.
I carabinieri stanno ancora indagando per capire se il diciannovenne era solo oppure c’era un complice che doveva aiutarlo ma che in realtà è fuggito appena ha visto la difficoltà. Al momento il giovane però si rifiuta di collaborare.
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