Summit di Alessio Cavarra contro la crisi economica
SARZANA. La crisi economica non conosce ferie e pause e questo i sindaci della Val di Magra lo sanno benissimo. Il primo cittadino sarzanese, Alessio Cavarra ha riunito sindacati ed Ance per chiudere...
SARZANA. La crisi economica non conosce ferie e pause e questo i sindaci della Val di Magra lo sanno benissimo.
Il primo cittadino sarzanese, Alessio Cavarra ha riunito sindacati ed Ance per chiudere un accordo il settore edile al fine di favorire le assunzioni di lavoratori residenti sul territorio sarzanese.
Una specifica, quest'ultima, molto importante e determinante rispetto agli accordi siglati in passato e che, in previsione dei cantieri che si apriranno nei prossimi mesi sul nostro territorio, assume particolare rilevanza.
Il protocollo d'intesa è stato firmato da Comune di Sarzana, Ance La Spezia e organizzazioni sindacali Fillea Cgil-Filca Cisl- Feneal Uil e prevede una serie di impegni per favorire la crescita e l'occupazione nel settore edile, fra i più colpiti dalla crisi.
Basta infatti dare un'occhiata ai “numeri” per rendersene conto: solo nella nostra provincia, negli ultimi due anni, oltre 550 sono i lavoratori che sono stati licenziati e circa 142 le imprese che hanno chiuso.
A fronte di tutto ciò l'amministrazione comunale di Sarzana si è fatta promotrice di un patto che intende compiere un passo ben delineato nella direzione del sostegno all'occupazione locale. Come?
Nel rispetto del libero mercato il Comune si impegna a favorire situazioni che “possano aumentare le garanzie ai lavoratori occupati ed individuare meccanismi che agevolino l'incrocio domanda/offerta nel mercato del lavoro”. Inoltre agli operatori economici verrà chiesto di affidare la realizzazione degli interventi ad imprese in possesso di idonei requisiti (rispetto normative in tema di versamenti contributivi, sicurezza ecc...) ma soprattutto di prevedere una corsia preferenziale per l'assunzione di lavoratori residenti sul territorio comunale.
Non solo. Il protocollo impegna l'appaltatore, prima dell’inizio dei lavori, ad un incontro con le parti firmatarie, sindacati compresi, ai fini di poter individuare un percorso comune sui temi occupazione, sicurezza e formazione dei lavoratori.
«Dal 2015 - dicono il sindaco Alessio Cavarra e l'assessore al lavoro Juri Michelucci – inizierà a concretizzarsi l'avvio di alcuni importanti interventi e quindi l'apertura di cantieri. Per questo, e per evitare che a fronte di nuovi grandi opere il numero di occupati residenti sul nostro territorio sia irrisorio, abbiamo deciso di scrivere regole chiare con largo anticipo precisando che , anche laddove talune professionalità non siano disponibili, vengano previsti corsi di formazione professionale in grado di specializzare il lavoratore».
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