Il dolore
Spiagge libere, i morosi finalmente pagano
L’Amministrazione comunale ha recuperato 140mila euro su un debito di 220mila ed è avanti tutta
MASSA. Tra gli sforzi compiuti dall'Amministrazione comunale per abbattere la morosità – sforzo che ha investito più settori – c’è sicuramente quello con cui si sono passate al setaccio le spiagge libere attrezzate.
Ad un anno dalla scadenza delle concessioni, la morosità delle quattro “imprese” ammontava a circa 220mila euro. «Il lavoro svolto prima dall'ufficio del mare, competente in materia, e poi da gennaio 2014, con la ristrutturazione della macchina amministrativa, affidato all'ufficio patrimonio – dettaglia una nota del Comune – ha consentito di recuperare già oltre 140mila euro e di rateizzare il residuo, mantenendo inalterato il livello delle garanzie fideiussorie». «Quest'ultimo dato è importante perché riduce il livello di rischio complessivo a carico dell'ente in vista del pagamento degli importi residui».
È stato un lavoro molto complesso – secondo Palazzo civico – che ha dato però risultati ad oggi molto positivi: emblematico il caso di una concessione che formalmente presentava un saldo negativo a gennaio di 90.mila euro, mentre ad oggi è in pari avendo versato 50mila euro e rateizzato una parte del resto, comunque coperto da garanzia fideiussioria di oltre 17mila euro.
Non finisce qui. Nel prossimo bando, «Saranno previsti meccanismi più stringenti per consentire un monitoraggio tempestivo dei pagamenti – si legge in una nota di Palazzo civico – Verranno inoltre seguiti puntualmente i problemi dei concessionari, in modo da evitare criticità che hanno costretto l’ Amministrazione ad un faticosa recupero», per far sì insomma che qualora sorgessero problemi, essi vengano risolti sul nascere. Insomma, non c’è alcuna intenzione di gestire le spiagge libere in regime di deregulation.. Chi deve pagare, paga.
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