Il Tirreno

Stranieri e triathlon allungano la stagione: settembre esaurito

di Melania Carnevali
Stranieri e triathlon allungano la stagione: settembre esaurito

Alberghi pieni a Cinquale grazie alle vacanze “intelligenti” alla gara sportiva a Forte e alla flessibilità delle strutture

3 MINUTI DI LETTURA





MONTIGNOSO. Cambio di turisti nel territorio montignosino. Mentre nove italiani su dieci hanno chiuso domenica le vacanze estive – dati nazionali di Coldiretti - e sono ripartiti a bordo delle loro auto, con i volti visibilmente rilassati ma tristi, per il ritorno a casa, sono in arrivo adesso numerosi stranieri. Tante, infatti, le prenotazioni negli alberghi della zona per le ultime due settimane di estate. Ma si tratta, soprattutto, di stranieri: tedeschi, olandesi e russi in prevalenza, anche se si fanno vedere anche inglesi, francesi e qualche americano. L'abitudine di fare ferie per Ferragosto, infatti, è tipicamente italiana: i viaggiatori di altri paesi, a detta degli operatori, preferisco i periodi più calmi, convenienti e “allettanti”.

Le strutture ricettive del Cinquale, poi, registreranno il tutto esaurito la prima settimana di settembre, in occasione della manifestazione di triathlon, competizione di sport multidisciplinare di resistenza nel quale l'atleta copre nell'ordine una prova di nuoto, una di ciclismo e una di corsa, senza interruzione, e che si terrà al Forte dei Marmi dal 5 al 7 settembre. BeAtriathlete Garmin Trio Forte dei Marmi, questo il nome della gara in programma, una manifestazione che attirerà, oltre a numerosi atleti, anche tantissimi spettatori e per questo rappresenta una manna dal cielo per il settore alberghiero locale, che quest'anno è stato duramente penalizzato dal maltempo. Tante, infatti, le prenotazioni annullate o quelle mancate, tanto che a metà stagione gli albergatori ipotizzavano che il 2014 sarebbe stato l'annus horribilis del turismo montignosino.

Sabrina Giannetti, presidentessa dell'associazione degli albergatori nonché proprietaria di uno dei più noti hotel del litorale, l'Eden al Cinquale, lascia trapelare un po' di pessimismo ma non azzarda ancora un bilancio. «Aspettiamo fine estate per raccogliere dati e capire come è andata – commenta – Il maltempo sicuramente non ha aiutato questo settore, però è anche vero che mancano due settimane e sono attesi numerosi turisti per questi ultimi giorni. Il periodo non è sicuramente facile – spiega ancora la Giannetti – però è possibile non annegare, riconoscendo che il mercato turistico sta cambiando e che è importante sapere cogliere il cambiamento». La Giannetti parla di innovazione tecnologica come strumento strategico per superare la crisi: comunicazione, web... «Un punto di partenza – dice – a cui va aggiunta anche una buona dose di ottimo management. Bisogna ad esempio sapere adeguare l'offerta alla domanda, personalizzarla. Chi ha strutture piccole lo riesce a fare facilmente».

Dello stesso parere Nicola Zoppi, proprietario dell'Hotel Storyville, tre stelle a due passi dal mare, dalle terme Undulna e vicino al nuovo porticciolo del Cinquale. «Chi ha saputo trasformare il metodo di prenotazione delle camere – spiega - ha retto il colpo del maltempo. Ad esempio, la carta di credito: questa modalità blocca il credito e quindi è più difficile per il turista che prenota una stanza, disdire all'ultimo minuto. Quindi non disdice, viene e a quel punto sta a noi offrirgli qualcosa per passare il tempo in caso di pioggia. Purtroppo, oltre alle terme della Versilia, non abbiamo molto ma sta anche alla nostra capacità di albergatori inventarci qualcosa. Quest'estate nel mio albergo ho sempre avuto gente, grazie appunto anche a questo metodo di prenotazione. Adesso siamo in attesa dei turisti per la manifestazione del Triathlon e questo lo dobbiamo alla posizione, visto che siamo vicini di casa di Forte dei Marmi e viviamo un po' di rendita». In generale, tuttavia, fanno sapere gli addetti ai lavori, il turismo montignosino regge grazie a una nuova fetta di mercato: quella degli stranieri, in particolare russi. Aumentano infatti i turisti dell'est Europa, attirati forse dalla vicinanza "low cost" con Forte dei Marmi, ma anche dalla maggiore disponibilità economica rispetto agli italiani. «Gli italiani risparmiano – spiega Zoppi – Non solo, infatti, sono diminuiti quelli che viaggiano, ma anche quelli che viaggiano spendono meno».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa