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Medievalis, 5 serate da grandi ritorni economici per la città

Medievalis, 5 serate da grandi ritorni economici per la città

Roberto Bastoni presidente della Compagnia del Piagnaro: 50mila visitatori, simile risultato ripaga il lavoro di un anno

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PONTREMOLI. Come un benefico uragano che ha sconvolto la città. Pontremoli si è svegliata ieri mattina ancora “spettinata” per i cinque giorni di Medievalis che hanno portato i colori e sapori dell’Età di Mezzo nella «Città del Libro».

Un’ubriacatura che ha coinvolto circa 50mila persone che nei cinque giorni della rassegna si sono lasciate travolgere da questa festa dal sapore antico che ha animato il centro storico pontremolese da Porta Parma fino a Porta Fiorentina, passando dalle due piazze e lungo le sponde del Verde, sotto il ponte della Cresa.

«Siamo molti soddisfatti del risultato della rassegna – è il commento a caldo di Roberto Bastoni presidente del direttivo della Compagnia del Piagnaro, l‘associazione che rappresenta il “deus ex machina” di Medievalis – è un grosso impegno realizzare questo appuntamento ma quando il risultato è di questo livello, ripaga senza dubbio l’impegno profuso durante tutto l’anno per fare in modo che Pontremoli “splenda” al meglio per il periodo della rassegna».

Una manifestazione che non solo ha portato persone, ma anche incassi e movimenti economici, un fatto particolarmente importante in un momento in cui la crisi sembra non voler mollare la presa «senza dubbio oltre alla nostra soddisfazione – evidenzia Bastoni - abbiamo potuto registrare l’apprezzamento da parte dei tanti venditori ambulanti che erano presenti alla manifestazione ed anche quella dei negozianti locali».

In effetti il passaggio medio di circa diecimila persone al giorno (le punte massime, evidenzia Bastoni sono state toccate nelle giornate di sabato e domenica, ma buon afflusso si è avuto anche mercoledì e venerdì) ha avuto un grosso impatto, tanto che alcuni stand gastronomico hanno segnalato di aver avuto non meno di cinquecento coperti in un’unica giornata.

Merito di questa rassegna giunta quest’anno al decennale della sua attività e che parla sempre più una lingua internazionale, infatti Bastioni evidenzia come «siano state davvero tante le presenze di inglesi e tedeschi. Stranieri che sono rimasti affascinati da questa festa capace di rievocare le vicende medievale, ma che soprattutto sono rimaste incantate da Pontremoli, dalla sua storia e dal suo fascino ancora vivo e vitale».

Ovviamente tra gli ingredienti immancabili del fascino della rassegna di Medievalis c'è la "Disfida della Cortina di Cazzaguerra” torneo giornaliero dove le tre fazioni storiche, Sommoborgo, Immoborgo e Contado, si sono sfidate in varie specialità per la conquista del prezioso Palio (una scultura in bronzo, fusa a cera persa, che rappresenta la Cortina che Castruccio Castracani degli Antelminelli) realizzato dal pittore e scultore pontremolese Luciano Preti. Quest’anno ha primeggiato la contrada di Immoborgo che conferma così il titolo conquistato l’anno passato.

Riccardo Sordi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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