Sicurezza
«Tolto il palco qui resta solo il degrado»
Protesta da piazza Menconi a Marina: rifiuti, cartacce ovunque e pavimentazione in marmo rovinata
MARINA DI CARRARA. Il palco, in piazza Menconi a Marina è stato smontato sabato scorso. E non mancano le polemiche. «Sono allibito, disgustato, schifato, dal vedere le condizioni nelle quali si trova la piazza Menconi - scrive Angelo Dell’Amico - Per l'ennesima volta, anche quest'anno la piazza è stata letteralmente "violentata" da un palco a disposizione di artisti e manifestazioni estive. Vorrei porre una serie di questioni al sindaco e a tutto il Consiglio Comunale: mi piacerebbe sapere quali sono le condizioni contrattuali che ha con l'Amministrazione con chi posa quel palco, o comunque con il titolare della concessione estiva, unico responsabile di fronte alla legge».
«Sarebbe poi utile - continua - sapere quali controlli vengono fatti, e da chi, sullo stato in cui viene lasciata la piazza, ma soprattutto, come è possibile continuare ad autorizzare lo sfruttamento e la relativa devastazione di uno spazio pubblico in modo così plateale, senza che nessun obbligo di risarcimento e di ripristino dei luoghi ricada sui vandali? Ci tengo, tra l'altro, a far notare che questo malcostume va avanti da anni, più o meno da quando è stata ristrutturata la piazza».
«Se quelle devastazioni venissero operate da un commerciate, sul suolo pubblico datogli in concessione, sarebbe immediatamente denunciato, sanzionato ed obbligato alla messa in pristino dei luoghi- continua - Credo che sia ora di fermare questi vandalismi e ripensare le feste estive in quella che, a ragione, dovrebbe essere la più bella piazza di Marina. L'interesse dei cittadini carraresi, nonchè quello di tutti i turisti che soggiornano in città, è quello di poter usufruire della piazza Menconi conservata in condizioni igieniche ed estetiche impeccabili, non di certo quello di barattare questo suo sacrosanto diritto con lo scempio causato da quel palco, per cosa, poi, per dieci serate di divertimento in tutta l'estate?» «Vorrei ricordare - conclude - che l'amministrazione comunale gestisce e fa gestire il bene pubblico, in nome e per conto di tutti i cittadini, e in virtù di questo principio, auspico che il sindaco e l'intero Consiglio Comunale si facciano carico, in coscienza, di fermare questi abusi immediatamente e che procedano contro i responsabili di tale scempio».
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