Sicurezza
Con i fuochi le famiglie tutte in piazza
In migliaia con il naso all’insù per lo spettacolo: a ruba gelati, bomboloni e l’intramontabile zucchero filato
MARINA DI MASSA. Marina come Rimini e Riccione. Lo è stata, per una notte, sabato in occasione dell'Arrivederci al turista, la tradizionale festa di fine stagione estiva con i fuochi d'artificio al Pontile. Anche se, in realtà, quest'anno, l'estate si chiuderà il 30 agosto con la “vera” Notte Bianca.
Quella di sabato, in sostanza, è stata un festa-assaggio di quello che sarà il prossimo fine settimana. Strade chiuse, negozi aperti, ristoranti e locali pieni, venditori di palloncini e di zucchero filato e musica per tutti. L'Amministrazione, quest'anno, ha infatti optato per dividere in due la tradizionale festa di fine estate: una mini notte bianca con i fuochi d'artificio, prima, e una vera e propria notte da leoni con un'esplosione di musica, dopo. La versione “mini” ha funzionato: una marea di gente ha inondato le vie del centro di Marina: bambini, donne, uomini, anziani, tutti con aria di festa. Le famiglie con i bambini in fila nelle gelaterie o sulle giostre nel parco, mentre i giovani si scatenavano sotto il palco.
Un melting pot di generazioni come si vede sempre più raramente sul litorale apuano. Anche se gli addetti ai lavori fanno notare che«quest'anno di gente ce n'era molta, molta meno rispetto agli altri anni». Lo dice Paola Mosti, titolare di Aruè, una delle gelaterie più “vecchie” di Marina, che nonostante sabato sia stata letteralmente presa d'assalto – Aruè d'altronde è conosciuto anche fuori dal Comune – non nasconde un po' di insoddisfazione:«quest'anno – dice – ci ha veramente rovinato il tempo. Quest'estate è sembrata un lungo settembre e di turisti se ne sono visti pochi rispetto agli altri anni. Inoltre, se posso dare un parere sull'evento, sono felice che abbiano deciso di fare due feste al posto di una, ma almeno una delle due dovrebbero farla a inizio o metà stagione, perché ora molti turisti sono andati già via ed è come fare una festa solo per noi». Nonostante tutto, sabato sera, ha dominato il buonumore, tra avventori, esercenti, ristoratori. Anche i balneari hanno tenuto hanno aperto i propri stabilimenti per far godere ai clienti lo spettacolo pirotecnico riva al mare, con un cocktail, una birra o un bombolone.
«I fuochi sono troppo romantici», risponde Ilaria, 23enne massese, quando le chiediamo cosa le piacesse dei fuochi. Ma oltre allo spettacolo pirotecnico, dicevamo, c'era anche tanta musica. Questa volta non è stata solo piazza Betti a trasformarsi in una grande discoteca all'aperto. Un altro luogo di cultura è stato restituito alla città: Villa Cuturi, il bellissimo palazzo in riva al mare, ex sede dell'Apt, ha ospitato nel suo giardino un concerto hip hop. Hanno suonato il gruppo massese Dalla Tana e il Dj Samba: poche le persone sotto il palco, ma con lo spirito giusto, di quelli che hanno voglia di ascoltare buona musica in compagnia, facendo due chiacchiere, magari sedendosi sulla gradinate della villa. Mentre in piazza Betti si scatenavano tutti a ritmo di elettronica con DJ Thomas Beringher e The Beckers, direttamente dal programma radiofonico Overdrive Radioshow di Trance in Tuscany, in onda il sabato notte sulle frequenze di Radio Nostalgia. Amplificatori spenti poco dopo l'una: devono riposarsi per la vera notte bianca.
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