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Pronta la fusione Tecnomar-Nca

Pronta la fusione Tecnomar-Nca

L’atto è già stato deliberato, fra due mesi operazione conclusa

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CARRARA. L’operazione, sulla carta, è già fatta. O meglio deliberata. Ora si tratta di aspettare i tempi tecnici poi, fra circa due mesi, la fusione fra il gruppo Tecnomar e la società Nca sarà ufficiale.

Un’operazione di cui si sta occupando lo studio Andreani e che, sempre sulla carta, dovrebbe portare ad una semplificazione, Almeno stando alle ragioni che hanno portato il gruppo di Giovanni Costantino a unire le due società.

In sostanza, infatti, se fino ad oggi il patron di Nca aveva operato avvalendosi di due società distinte (con due consigli di amministratori, due collegi dei revisori e una schiera di consulenti ciascuno) fra un paio di mesi ci sarà un soggetto unico, risultato - appunto - della fusione fra Nca e Tencomar.

Questo dovrebbe portare ad un risparmio nella gestione e anche a un’interscambiabilità fra i dipendenti. In sostanza gli operai di Tencomar e quelli di Nca potranno essere utilizzati da quello che diventerà un soggetto unico e non più due aziende distinte.

E proprio questo punto, che sarà conseguenza diretta dell’operazione di fusione che sta per essere messa a punto fra Nca e Tecnomar, a poter finire nel mirino delle organizzazioni sindacali, per quel che riguarda l’impiego dei dipendenti e delle professionalità legate a quelle che una volta erano singole aziende.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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