Sicurezza
«Spaccio e vandali: pronti a fare le ronde a Marina»
La clamorosa protesta di alcuni residenti di viale Colombo e via Rinchiosa «Siamo esasperati, sotto le nostre finestre ogni sera una centrale della droga»
MARINA DI CARRARA. «Siamo esasperati. Non ce la facciamo davvero più: ci stiamo organizzando per fare le ronde: ci penseremo da soli a salvaguardare la zona in cui viviamo e che è diventata terreno fertile per vandali e spacciatori».
La clamorosa protesta arriva dal cuore di Marina, e precisamente nella zona di viale Colombo, in tutto il tratto all’angolo con via Rinchiosa che comprende diversi palazzi e case. Un annuncio a pochi giorni di distanza di alcuni fatti - molto gravi- avvenuti in centro città che hanno fatto scattare, anche su Carrara l’allarme sicurezza. Prima per l’uomo bloccato il giorno di Ferragosto in piazza Gramsci con una mannaia infilata nella cintura dei pantaloni. Poi per la brutale aggressione avvenuta in piazza Matteotti, che ha mandato in ospedale un 43enne per le botte ricevute.
Insomma una situazione che sta assumendo i contorni dell’emergenza.
Dalla città al mare i problemi della sicurezza sembrano essere davvero in primo piano. In una zona, quella di viale Colombo all’angolo con via Rinchiosa dove prima c’è stato il problema della movida, e della guerra ai decibel, poi del dopo movida, con schiamazzi, rifiuti abbandonati a terra, vetrine dei negozi imbrattati.
Adesso la stessa zona si trova a dover fare i conti con raid vandalici (quasi ogni domenica c’è un pesante bollettino di specchietti divelti delle auto in sosta e fiancate graffiate) e con quella che i residenti definiscono una vera e propria centrale dello spaccio.
«Li vediamo ogni sera, sotto le nostre finestre - dicono da viale Colombo - assistiamo a continui movimenti e da quello che, senza ombra di dubbio, è un passaggio di droga. Abbiamo provato a segnalare la situazione ma ad oggi non è arrivata alcuna risposta».
E così gli abitanti del cuore di Marina stanno pensando di organizzarsi. Come? Con delle vere e proprie ronde sotto le loro case, per tenere lontani spacciatori e vandali.
«Certo non avremmo pensato di dover arrivare a questo punto - sottolineano da viale Colombo - Ma la situazione sta diventando davvero invivibile. Non siamo più sicuri nemmeno nelle nostre case, dobbiamo aspettare svegli e alle finestre i nostri figli se escono la sera».
Alessandra Vivoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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