Il Tirreno

Rispunta il cuscino di Balocchi. In cantina

Rispunta il cuscino di Balocchi. In cantina

Mistero svelato, lo scultore: «Mi hanno detto che è in un magazzino. Non so quale, ma ci credo»

2 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Il giallo è risolto. È spuntato fuori il Cuscino in marmo che lo scultore Piergiorgio Balocchi aveva donato nel ’99 al Comune e di cui s’erano perse le tracce. Si troverebbe in uno dei magazzini di proprietà di Palazzo civico: così è stato assicurato all’artista, titolare di una cattedra di scultura all’Accademia di Belle Arti cittadina.

Realizzato in marmo Statuario, e ispirato al capezzale su cui giace il capo di Ilaria del Carretto, il cuscino era stato donato alla città dallo scultore. Era il ’99. L'opera andò in dotazione al Museo del Marmo. «Ricordo che ce la portai fisicamente io – racconta Balocchi – e che rimase in bella mostra per parecchio tempo».

Nel 2009 il Comune decide di esporla insieme a quelle di altri artisti nell’ambito della mostra "Sculture nello spazio pubblico”, evento collaterale al Simposio di quell’anno; alcune opere vengono rese godibili al grande pubblico tra piazza Alberica, via Loris Giorgi e piazza Accademia; tra di esse c’è anche il Cuscino di Balocchi. Trascorre del tempo...

Nel 2011 Balocchi si reca al Centro di Arti Plastiche di San Francesco-Cap. Crede di trovare lì la sua scultura – del resto l’operazione condotta dal 2009 in poi è stata quella di trasferire il patrimonio del Museo del Marmo al Cap – e non la vede. Chiede lumi. Gli dicono che verrà esposta. Torna all’attacco. Niente: solo risposte evasive. Decide dunque di venire allo scoperto, chiedendo dalle pagine del Tirreno dov’è finita la sua opera. Del resto, se non si trova al Cap, in quale altro posto può essere? L’assessore alla Cultura Giovanna Bernardini ha anche di recente affermato che «al Museo del Marmo non ci sono magazzini» e che il patrimonio è stato per intero trasferito al Cap, dove è esposto. Ieri mattina Balocchi ci informa della novità: «L’assessore Bernardini – riporta – mi ha detto che è in un magazzino. Non so quale, ma mi ha assicurato che il Cuscino verrà presto esposto al Museo del Marmo». Balocchi è soddisfatto. Il mistero è svelato. Rimane da capire per qual ragione verrà esposto al Museo del Marmo e non al Cap, dove lo scultore per altro avrebbe gradito, e dove sarebbe coerente che stesse.

Giovanna Mezzana

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa