Italia
La sciarpa di lana rosa è a 3 km
Massa a un passo dal primato. Grande adesione per la sfida contro il cancro
MASSA. Un gomitolo, una sciarpa, una cena. Tutto in rosa. Continua la collaborazione del centro commerciale naturale “Massa da Vivere” alla realizzazione del guinness della sciarpa rosa più lunga del mondo (campagna di sensibilizzazione patrocinata da Soroptimist International e promossa da Lega Italiana Lotta contro i Tumori della provincia di Massa Carrara e Associazione Mafalda) con la “cena in rosa”, che si è tenuta mercoledì sera nel centro storico.
I locali hanno promosso una cena a tema, con vestiti e decorazioni rosa, e poi, in piazza della Conca c'è stata la donazione da parte dei commercianti: una montagna di gomitoli rosa che serviranno alla realizzazione della sciarpa. «I locali hanno registrato il tutto esaurito e i gomitoli donati sono stati tantissimi – racconta Patrizia Fazzi, vicepresidente del Ccn – questo significa che la sensibilità è molta. Abbiamo voluto farlo un mercoledì proprio perché il fine settimana ci sarebbe stata troppa gente per le strade e avrebbe distolto l'attenzione da un evento così importante». Il guinness della sciarpa di lana rosa più lunga del mondo è attualmente detenuto da Pergine con 3 chilometri e 150 metri. Quella locale è quasi a tre chilometri ed è assicurato che il record verrà battuto. Tutto il territorio apuano, infatti, è stato contagiato dal “filo rosa” e moltissime sono le sciarpe realizzate.
Dai campeggi che hanno aderito all'iniziativa con gruppi di lavoro ai vari bar del centro, come il Bar Bocci. La magia della sciarpa si è allargata anche fuori provincia e tante sono le proposte di adesione giunte da Firenze ed altre città toscane. La parola chiave di questa operazione, chiaramente, è prevenzione: un messaggio con cui la Lilt invita le donne a prendersi maggior cura del proprio corpo. A ottobre la sciarpa verrà srotolata per la città, poi ritagliata e venduta all'asta; il cui ricavato verrà interamente devoluto alla Lilt. All'asta parteciperà anche Umberto Veronesi, chirurgo e politico italiano, ricopre il ruolo di direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia.
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