Sicurezza
Dipendenti di Nca in bilico Ecco i contenuti delle lettere
CARRARA. I motivi per cui Nca ha recapitato a due rappresentanti dei lavoratori una lettera di addebito disciplinare, un provvedimento durissimo, che potrebbe portare al licenziamento, sono i...
CARRARA. I motivi per cui Nca ha recapitato a due rappresentanti dei lavoratori una lettera di addebito disciplinare, un provvedimento durissimo, che potrebbe portare al licenziamento, sono i seguenti. Essersi recati «durante l’orario di lavoro in uno dei locali di esclusiva pertinenza aziendale al quale l’accesso non è consentito, se non previa autorizzazione dell’azienda» ed essersi fatti «consegnare dal collega che in quel momento svolgeva funzioni di addetto alla portineria, la chiave della porta di accesso alla saletta (…) adiacente la portineria», accedendo a «tale locale senza alcuni tipo di autorizzazione (…) né aver avvisato i responsabili aziendali». Essere entrati nella saletta «accompagnati da giornalisti (…) evitando la procedura di ingresso mediante regolare accreditamento» e aver «fornito ai mezzi di informazione notizie diffamatorie dell’immagine del decoro dell’azienda».
Sono questi dunque i motivi della lettera di addebito disciplinare, provvedimento che potrebbe portare al licenziamento. Il rischio è altissimo visto che l’altro lavoratore coinvolto nella vicenda – «il collega che in quel momento svolgeva funzioni di addetto alla portineria» – è proprio uno dei tre che hanno perso il posto nei giorni scorsi.
Al presidio di ieri mattina ha partecipato anche il padre di questo lavoratore, che ha così commentato l’accaduto: «È grave che un dipendente venga licenziato così. A me questa non sembra affatto una “giusta causa”. Sono preoccupato non solo per mio figlio ma anche perché, se dilaga questo metodo, sarà un problema per tutti i lavoratori del territorio».
Durissimo anche il commento di Manuele Peselli, rsu Fiom-Cgil (non raggiunto da provvedimenti): «Le contestazioni mosse ai delegati sindacali riguardano esattamente l’attività sindacale – dice – Quello che viene contestato loro è proprio di svolgere attività sindacale all’interno del cantiere. Le rsu di Nca – aggiunge il delegato sindacale - fino a oggi sono sempre rimaste in cassa integrazione: quindi rischiano di essere licenziate senza nemmeno aver fatto un solo giorno di lavoro per questa azienda».
La contestazione di addebito disciplinare, ai sensi dell’art.7 della legge 300 del 20 maggio 1970, è stata recapitata alle due Rsu lo scorso 12 agosto. Come da prassi i due rappresentanti sindacali hanno avuto qualche giorno di tempo per fornire all’azienda le loro giustificazioni rispetto alla vicenda contestata.
(cin.chiap.)
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