Il Tirreno

Don Ernesto apre le porte «Qui atmosfera particolare»

MASSA. Come Paolo Brosio ha scritto nel suo ultimo libro "Raggi di luce" - edizioni Piemme Mondadori -, la scelta della parrocchia di don Ernesto per l’appuntamento mensile di lunedì 25 agosto è un...

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MASSA. Come Paolo Brosio ha scritto nel suo ultimo libro "Raggi di luce" - edizioni Piemme Mondadori -, la scelta della parrocchia di don Ernesto per l’appuntamento mensile di lunedì 25 agosto è un omaggio a Gesù della Divina Misericordia, così come appare dalle rivelazioni di Santa Faustina Kovalska. «A Canevara c'è un'atmosfera spirituale molto particolare - dice il parroco don Ernesto - e si prega bene tutti insieme, e poi qui ho potuto constatare che il Signore guarisce spiritualmente e dona tante grazie a chi prega».

Ma cos’è questo volto? Un segno? Un prodigio? Oppure un vero e proprio miracolo? Risponde don Ernesto: «Dio non ha bisogno di miracoli per farsi sentire e quindi questo non è sicuramente un miracolo, però c'è l'oggettività dei fatti. Il volto è lì e lo si vede da qualsiasi punto lo si guardi. Lo dico con disincanto, senza enfatizzazioni, ma c'è e non possiamo negare che abbia una funzione: quella di permettere al fedele di dargli il significato che più ritiene opportuno. D'altra parte, più passa il tempo" continua don Ernesto "e più cambiano le motivazioni, grazie a Dio, per cui i fedeli vengono a visitare la parrocchia in questi giorni. Prima era per semplice curiosità, ora molti vengono per pregare».

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