Il dolore
Manca personale, anche all’obitorio
La protesta degli infermieri: siamo esasperati, restituiremo le tessere sindacali
CARRARA. Personale costretto a saltare i turni di riposo. Malattie non sostituite. Giornate di lavoro massacranti e quotidiane emergenze. La ultima in obitorio.
Il personale infermieristico e gli operatori socio sanitari del monoblocco sono sul piede di guerra e dopo le uscite delle sigle sindacali hanno deciso di far sentire la propria voce. E la propria esasperazione.
«Sono mesi ormai che i reparti sono al collasso - dicono alcuni infermieri dell’ospedale di Carrara - e la situazione non accenna a migliorare. A questo punto siamo pronti a restituire le nostre tessere sindacali perché, fino ad oggi, non siamo stati tutelati e si continua a fare economia sulla nostra pelle».
L’ultimo episodio segnalato, per far comprendere, «al di là di tanti discorsi» dicono gli operatori socio sanitari, si sarebbe verificato in obitorio.
«C’era solo un operatore in servizio e una persona sola non può essere in grado di spostare le salme - spiegano dall’ospedale - Per far fronte a questa difficoltà oggettiva un altro operatore socio sanitario è stato mandato in tutta fretta in obitorio, e come forza lavoro è stato tolto da un reparto».
«Ormai - continuano gli infermieri che hanno fatto sentire la loro voce di protesta - si fanno quotidianamente i conti con una coperta corta: dobbiamo coprire i “buchi” e cercare di rimediare a situazioni di emergenza, come quella che si è verificata in obitorio».
L’uscita pubblica degli infermieri, che per motivi legati al lavoro preferiscono firmarsi come un gruppo di operatori dell’ospedale di Carrara, arriva dopo le prese di posizione - e la spaccatura - proprio all’interno del sindacato.
Sulla vicenda degli infermieri intervengono Cgil e Uil.
La Cisl aveva infatti denunciato un malcontento fra gli infermieri del monoblocco e maggiori carichi di lavoro.
Subito era arrivata, sempre a mezzo stampa, la replica di Cigil e Uil: «Dopo l'accordo siglato da Cgil, Uil ed rsu vi sono state assunzioni di personale infermieristico ed oss (18 infermieri, 8 oss), con delibere di giugno e luglio a differenza delle ultime tre estati dove l'azienda non aveva assunto nessun operatore, la Cisl forse non ricorda ?».
Adesso parlano gli infermieri. E minacciano di riconsegnare le tessere sindacali.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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