Gioco
Presi di mira dai ladri: 2 furti in meno di un mese
Il colpo mentre i padroni dell’abitazione di Avenza erano al pranzo di Ferragosto Per la coppia una vera e propria odissea: in dieci anni hanno subito 10 colpi
AVENZA. Due raid dei ladri in casa, in meno di un mese. Hanno portato via tutto: perfino la bigiotteria visto che l’oro era stato già fatto sparire nelle precedenti visite.
I ladri sembrano proprio averli presi di mira. Sono entrati nella loro casa, in via Piombara ad Avenza cinque volte in dieci anni, quattro volte negli ultimi due. La penultima visita è stata il 20 luglio scorso, l’ultima il giorno di Ferragosto, nella pausa pranzo.
Una vera e propria odissea per una coppia di Avenza, Valentina Vivoli e Giacomo Mariani che, al rientro dal pranzo di Ferragosto ha trovato la porta di casa forzata, i cassetti rovesciati sul letto, gli armadi in disordine: tutta la bigiotteria era sparita e anche il computer portatile.
«Ora siamo davvero spaventati - spiega Valentina - Non abbiamo ancora fatto in tempo a risistemare tutto, dopo l’ultima visita dei ladri, e ci troviamo di nuovo con la casa immersa nel caos, la biancheria e i vestiti fuori dai cassetti. Tutta la roba da rilavare. Insomma uno scempio».
L’ultimo colpo è stato messo a segno a Ferragosto, in pieno giorno, in una zona che non è isolata visto che sono parecchie le abitazioni in questo quartiere. Quella vicina a quella coppia era però vuota, visto che il proprietario era fuori per le vacanze e forse i malviventi avevano calcolato anche questo. La coppia era uscita con amici per andare a pranzo al mare. Un’assenza di qualche ora che è bastata ai ladri per entrare in casa, forzando la porta e la catena che teneva bloccata la serratura spaccata.
I malviventi hanno rovistato nel salotto e nella camera da letto portando via tutta la bigiotteria rimasta e il computer portatile. Dopo sono scappati facendo perdere, almeno fino al momento, e loro tracce.
Una brutta sorpresa per la coppia che si è immediatamente accorta, al rientro dal mare, che la porta era aperta. Con rabbia e stupore hanno capito che i ladri avevano ancora una volta preso di mira la loro abitazione.
«Questa zona è poco illuminata la notte, ma i ladri, come purtroppo abbiamo avuto dimostrazione diretta, adesso non si fanno scrupoli ad agire anche in pieno giorno - spiega la coppia - Dietro la nostra casa, al confine con la nostra abitazione, c’è un terreno incolto, lasciato così ormai da anni. Qui spesso troviamo bottiglie vuote, rifiuti. È una situazione di disagio e adesso dopo tutti questi furti sentiamo che la sicurezza è a rischio».
Il furto è stato denunciato ai carabinieri che, subito, sono intervenuti sul posto e hanno avviato le indagini.(a.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
