Il Tirreno

Muore a 40 anni, denunciato l’ospedale

Muore a 40 anni, denunciato l’ospedale

La donna è deceduta dopo alcuni malori, i carabinieri hanno sequestrato i certificati emessi dal Pronto soccorso

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CARRARA. È morta a quarant’anni. Dopo aver accusato alcuni malori. a livello respiratorio, ed essere entrata e uscita due volte dal Pronto Soccorso nella stessa giornata.

Silvia Lazzerini è morta l’altra notte a casa sua, a Bonascola in via Acquafiora.

I familiari, la donna viveva con la sorella, hanno presentato un esposto contro l’ospedale e i carabinieri si sono già mossi.

Proprio nelle scorse ore i militari hanno sequestrato le cartelle, o meglio i certificati clinici emessi dal Pronto soccorso. Al momento non trapela nulla, solo che le indagini sono in corso. Intanto è stato effettuato sul copro della giovane donna morta l’esame autoptico, svolto dal medico legale, dottoressa Susanna Gamba.

Da quanto si apprende, in questa prima fase di una vicenda delicatissima, l’esame sulla salma avrebbe escluso che la morte della quarantenne sia stata causata da un’embolia polmonare, come invece si era pensato in un primo momento.

Si sarebbe trattato, invece, di una grave insufficienza cardiaca ma, sulle ragioni del decesso, i familiari di Silvia vogliono vederci chiaro e soprattutto capire se la giovane donna poteva essere salvata.

Sui fatti al momento gli inquirenti preferiscono non sbilanciarsi. Sembra che la donna abbia accusato un malore e, a inizio settimana, si sarebbe recata al Pronto soccorso.

Da qui, poi, sarebbe uscita e, proprio nello stesso giorno, a distanza sembra di poche ore, avrebbe di nuovo accusato gli stessi sintomi che l’avevano già portata la prima volta in ospedale.

Ma ancora una volta, sempre da quello che trapela dalle indagini, la donna sembrava essersi ripresa e quindi sarebbe tornata a casa. Proprio nella sua abitazione, a Bonascola, sarebbe poi sopraggiunta la crisi più grave, quella che poi non le ha lasciato scampo.

Una morte che resta avvolta nel giallo. È stata disposta l’autopsia sulla salma e avrebbe escluso l’embolia polmonare. Ipotesi che invece sembrerebbe essere stata esclusa: il decesso sarebbe dovuto a uno choc cardiocircolatorio, una grave insufficienza cardiaca che le ha tolto la vita. La morte della quarantenne ha suscitato cordoglio a Bonascola dove, anche se conduceva una vita molto appartata, in molti la conoscevano e la ricordano come una donna schiva ma molto gentile.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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