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L’Asl corre ai ripari «Effettuata bonifica delle deiezioni»

L’Asl corre ai ripari «Effettuata bonifica delle deiezioni»

MASSA. Sull’allarme piccioni all’ospedale Santi Giacomo e Cristoforo lanciato dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti, che si è fatto portavoce delle proteste del personale del...

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MASSA. Sull’allarme piccioni all’ospedale Santi Giacomo e Cristoforo lanciato dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti, che si è fatto portavoce delle proteste del personale del nosocomio e dei pazienti, interviene l’Asl. «La direzione medica di presidio ospedaliero - recita una nota dell’azienda sanitaria - fin dall'inizio del periodo estivo, ha intensificato le proprie attività di controllo della qualità della sanificazione nelle aree critiche dei due stabilimenti ospedalieri dei presidi delle Apuane, intervenendo per verificare anche lo stato delle zone dove è maggiormente frequente l'accumulo di deiezioni dei piccioni, oltre che per valutare lo stato di efficacia dei mezzi meccanici di dissuasione installati in entrambe le strutture sanitarie. Al fine di controllare la situazione si è provveduto, già in data 28 luglio, a coordinare un sopralluogo congiunto da parte della ditta Dussmann e dell'ufficio tecnico dell'Asl1 per individuare le modalità per svolgere una completa pulizia meccanica dell'area».

E aggiunge: «Nel corso dei due interventi, effettuati nei giorni scorsi è stata effettuata da parte della ditta Dussmann un'azione di ripristino completo dei cavedi verticali e dei vetri delle finestre del vano scale. In relazione alle terrazze in copertura, è stata effettuata una sgrossatura del materiale accumulato, previa valutazione, da parte dell'ufficio tecnico della ditta Dussmann, degli idonei mezzi di sicurezza per il personale, stante la difficile accessibilità delle terrazze in copertura, non calpestabili, ed è stata programmata per la settimana prossima l'azione di pulizia definitiva con idropulitrice di tutte le terrazze. La direzione medica di presidio ospedaliero sta infine provvedendo, in collaborazione con la unità operativa Economato, ad individuare con la ditta Dussmann modalità ancora più efficaci per l'esecuzione di interventi preventivi e di risanamento periodico, al fine di evitare ora e in futuro che si ripetano situazioni come quelle segnalate».

Benedetti ha sollevato un problema di salute pubblica, dato che uno degli spiazzi più sporchi era proprio davanti al reparto di medicina. Dove i malati rischiano ogni giorno infezioni potenzialmente letali. «Ho potuto constatare, dopo un sopralluogo effettuato personalmente sul posto - aveva scritto l’azzurro -, che l'intera struttura sanitaria è assediata da molto tempo da colonie di piccioni che l'hanno imbrattata e sporcata con i propri escrementi fino all'inverosimile - scrive Benedetti -. Ma la cosa che genera maggiori perplessità è data dal fatto che, nonostante siano stati affissi nei corridoi e agli ingressi dei reparti dei cartelli con la scritta " vietato dare da mangiare ai piccioni", l' azienda sanitaria non abbia mai provveduto all' allontanamento dei volatili e neanche a pulire e disinfettare le aree sporche».

I punti maggiormente colpiti da questo fenomeno come detto sono i davanzali e tutta la parte esterna del quarto piano, dove insiste il reparto di medicina generale, che in questo periodo così caldo rimane spesso con tutte le finestre aperte. «Gli escrementi sono dappertutto e i piccioni presenti in grosse quantità, spargono nell'aria i loro parassiti come le pulci, cimici e zecche che possono essere fonte di seri problemi igienico sanitari, essendo questi insetti vettori di gravi malattie infettive e anche potenziali parassiti dell' uomo. Per quanto riguarda le colonie». Comunque adesso ci sarà la bonifica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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