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Assassinata in casa, l’ex marito si costituisce

Assassinata in casa, l’ex marito si costituisce

Si è presentato ieri sera al carcere di Massa, era ricercato in tutta Italia Sotto sequestro la villetta dell’omicidio. Vicini e parenti sotto choc

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CARRARA. Era braccato, i carabinieri non gli hanno dato spazio per uscire dal territorio. E si è costituito ieri sera a Massa, Salvatore Iemma, che era ricercato da martedì scorso per l’omicidio della ex moglie, uccisa a colpi di pistola nella casa di lei, in via Turì a Sarzana. I carabinieri del Comando provinciale della Spezia, in una nota diffusa, hanno confermato di avere «notificato nel carcere di Massa Carrara, dove si è presentato per costituirsi, un’ordinanza di custodia cauterale in carcere a Salvatore Iemma, che si è reso responsabile dell’omicidio della moglie Antonietta Romeo», di 40 anni. Le indagini sono state dirette dalla Procura della Spezia.

L’uomo, 47 anni, titolare di una ditta di costruzioni, si è presentato ieri sera al carcere con un legale, l’avvocato Andrea Guastini di Sarzana.

Dopo il litigio con l’ex moglie nella casa di lei, dove la donna era rimasta agonizzante, si era poi allontanato a bordo di una Mazda, che è stata recuperata ieri sera dai carabinieri nei pressi della stazione di Massa.

Le ricerche dell’uomo, avevano impegnato una ottantina di carabinieri del reparto operativo, della Compagnia di Sarzana e del Comando provinciale spezzino ed erano stati allertati anche i Comandi dell’Arma dei territori vicini, erano anche sotto visione i nastri di alcune telecamere situate nella zona dove è avvenuto l’omicidio, e quelli di telecamere ai caselli autostradali. Ricerche massicce, in tutta Italia. E il pressing dell’Arma sul fuggitivo, ha avuto ieri sera l’epilogo.

Ora si trova in carcere a Massa, Salvatore Iemma, mentre il corpo della ex moglie si trova all’obitorio della Spezia. La donna è stata uccisa da due, forse tre, proiettili che l’hanno raggiunta al torace. I due ex coniugi (separati da mesi) hanno 4 figli maschi, di cui uno maggiorenne. Uno di loro era forse nell’abitazione al momento del delitto. Il fatto di sangue è avvenuto al secondo piano dell’abitazione, in via Turì alla periferia del centro cittadino di Sarzana. Al piano terra dell’edificio, la donna si occupava di una Casa famiglia per anziani.

La donna, ferita dai colpi di arma da fuoco, è spirata dopo l’arrivo sul posto del servizio 118, con Delta 2, che è intervenuto verso le 22,20: sono stati effettuati tentativi di rianimazione, ma le condizioni erano gravissime e non c’è stato nulla da fare: la donna è deceduta, gettando nella disperazione i genitori di lei, Salvatore Romeo e la mamma Patrizia, i figli, e i parenti che sono accorsi dalle case che si trovano nella zona. Erano quindi subito scattate le indagini dei carabinieri, che avevano raccolto elementi (come un vetro rotto della porta d’ingresso) e testimonianze. Sentendo anche gli ospiti della Casa famiglia, per cercare di comporre tutti i tasselli di questa tragedia.

Veniva controllata la casa a Sarzana dove abitava Iemma, detentore di una pistola e di altre armi regolarmente denunciate. L’uomo ha alla fine deciso di costituirsi.

Sarà l’autopsia sul corpo di Antonietta Romeo, (ieri non era ancora stata fissata) a dare risposte tecniche sulle ferite mortali.

Alcuni vicini, raccontano di non avere sentito spari, ma la sirena dell’ambulanza, e di avere poi appreso della tragedia. Altri dicono di avere sentito delle grida. Ma nessuno ieri aveva voglia di parlare, passando nei pressi della casa dove è morta Antonietta Romeo.

I carabinieri intervenuti per gli accertamenti, hanno cominciato subito a ricostruire le ultime ore di vita della donna, e gli spostamenti dell’ex marito, del quale erano state diramate le ricerche che fino al tardo pomeriggio di ieri erano ancora senza esito. Il matrimonio, da quanto si è appreso era andato in crisi da diversi mesi. Vicini di casa, parenti, sono tutti choccati. «Lui era un po’ geloso», «Lei ultimamente era un po’ stanca»: sono i pochi commenti che ieri mattina circolavano attorno all’abitazione rosa, immersa nel verde come altre case della zona abitata da diverse famiglie, alcune di origine calabrese, come i due ex coniugi. Una comunità scossa, incredula. La gente del luogo racconta che la scorsa settimana c’era stato il matrimonio di una parente della famiglia, a cui erano presenti entrambi gli ex coniugi.

Ora, Iemma, in carcere, sarà ascoltato dagli inquirenti.

Mentre il corpo della donna giace all’obitorio dell’ospedale della Spezia a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La notizia del delitto, ha fatto velocemente il giro di Sarzana e non solo, destando grande impressione.

Ieri mattina, in via Turì, nei pressi della palazzina posta sotto sequestro, c’era una triste “processione” di persone, fra vicini e parenti della famiglia. E un grande silenzio, un’atmosfera di dolore.

E’ arrivata un’ambulanza poco dopo mezzogiorno, pare che uno dei figli della donna avesse accusato un lieve malore, poi risolto.

E’ arrivato anche il direttore del distretto sanitario della Val di Magra, per verificare la situazione degli ospiti (pare sette) della Casa famiglia che ora Antonietta Romeo non potrà più seguire.

Sbigottimento fra la gente: «Abbiamo sentito il suono di ambulanze, e pensato che fosse per qualche anziano – racconta un vicino di casa a proposito di martedì notte – sono arrivati i genitori della signora Antonietta, abbiamo sentito un pianto venire dalla casa. La signora Antonietta parlava sempre bene del marito, hanno 4 figli, una famiglia degnissima, per come la conosciamo. Lei, una brava persona, sempre con il sorriso sulle labbra, aveva messo su quella casa famiglia...».

Fra le persone che arrivano a piedi in via Turì, nella tarda mattinata, anche il nonno della vittima, Antonio Romeo: l’anziano appare provato, cerca evidentemente di trattenere un dolore che lo divora, si ferma a diversi metri dalla palazzina rosa, non va più avanti, la guarda silenzioso, dice solo: «Era una brava ragazza, è una tragedia». Alcuni parenti lo riaccompagnano via. Senza parlare.

Ieri sera come detto, le ricerche di Iemma sono cessate: si è costituito.

Cinzia Carpita

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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