La manifestazione
Fuggitivo armato dopo aver ucciso l'ex moglie: ora lo cercano in tutta Italia
Sarzana: è caccia aperta in tutto il Paese per Salvatore Iemma, 47 anni che, al culmine di una lite con l'ex moglie, Antonietta Romeo, 40 anni, l'avrebbe freddata con tre colpi di pistola. L'uomo si è poi allontanato a bordo di un'auto, una Mazda di colore scuro. Ancora armato, potrebbe essere pericoloso

Foto: l'abitazione in cui è stata uccisa Antonietta Romeo e una foto della vittima e dell'ex marito
SARZANA. Non hanno ancora dato esito le ricerche avviate la scorsa notte di Salvatore Iemma, 47 anni, ex marito di Antonietta Romeo, 40 anni, calabrese, fortemente sospettato di avere ucciso la donna con tre colpi di pistola a Sarzana. L'uomo è ricercato in tutta Italia. La coppia, secondo quanto appreso, era separata da oltre un anno e aveva quattro figli, tutti maschi, di cui uno maggiorenne, che non erano in casa al momento dell'omicidio.In una abitazione poco distante vivono i genitori della donna uccisa che sono stati subito avvertiti della tragedia.
L'aggressione per la quale è gravemente sospettato l'ex marito, è avvenuta mercoledì 13 agosto intorno alle 22 in via Turì a Sarzana. Antonietta Romeo è stata raggiunta nella propria abitazione dall'uomo che le ha sparato tre colpi di pistola lasciandola agonizzante. L'uomo si è poi allontanato a bordo di un'auto, una Mazda di colore scuro. Ancora armato, potrebbe essere pericoloso. Massima allerta da parte delle forze dell'ordine che raccomandano prudenza a chi dovesse per caso riconoscere il ricercato.
IL CORDOGLIO DEL SINDACO DI SARZANA
“Siamo tutti profondamente colpiti dalla morte di Antonietta Romeo, brutalmente uccisa ieri sera dal marito. La comunità sarzanese si stringe attorno alla famiglia e ai figli della vittima esprimendo sgomento di fronte all'ennesimo caso di violenza perpetrata verso le donne”. Così il sindaco di Sarzana Alessio Cavarra a poche ore dall'omicidio della donna che stasera verrà ricordata, insieme a tutte le donne vittime di atti violenti, con una fiaccolata/presidio organizzata in centro con l'Associazione Vittoria con la quale l'Amministrazione ha organizzato varie iniziative di condanna femminicidio fino a giungere all'apertura di uno sportello anti-violenza rivolto alle donne.




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