Il Tirreno

in consiglio comunale

A Casola non si pagherà la Tasi

A Casola non si pagherà la Tasi

Il sindaco Ballerini: anche le altre imposte saranno ai minimi di legge

2 MINUTI DI LETTURA





CASOLA. A Casola non si paga la Tasi.

«L'amministrazione di Casola - spiega il sindaco Riccardo Ballerini - si schiera, ancora una volta, dalla parte del cittadino, tutelando le tasche dei più deboli ed andando a mantenere così le aliquote delle imposte ai minimi importi consentiti dalla legge. Partendo dalla Tasi abbiamo fissato la percentuale d'imposta al 1% sulle abitazioni considerate come prima casa, mentre su quelle dichiarate come seconda abbiamo ritenuto opportuno esimere il contribuente dal pagamento».

«A detta di ciò non nascondo il mio disappunto riguardo la cosiddetta legge di stabilità, che prevede un contributo statale a quei comuni che non potevano aumentare l'aliquota della Tasi, poiché nel 2013 avevano raggiunto il limite massimo di percentuale di applicazione. Da ciò ne consegue che il Governo centrale insegna alle amministrazioni come tassare sempre di più il cittadino andando a presentare dei bilanci deficitari, penalizzando i comuni più virtuosi a discapito di quelli meno attenti alle situazioni economiche dei loro abitanti».  «Per quanto riguarda l’Imu - prosegue Ballerini - la situazione implica, per legge, che la prima casa sia dispensata dal pagamento della rata, invece per quanto concerne la seconda abitazione, il valore è stato fissato al 8,6 %. Tuttavia come di consiglio comunale si è deciso di inserire un'ulteriore aliquota del 4,6 % per tutte quelle dimore lesionate dal terremoto e diventate seconda casa a causa della loro inagibilità o per tutte le persone anziane che risiedono nel comune, ma sono domiciliate in una casa di cura. Infine per la Tari vi è l'obbligo di copertura totale nazionale quindi gli importi sono stabiliti per legge direttamente dallo Stato a seconda della locazione del comune. L'amministrazione, nonostante la fissità dell'imposta, ha concesso un contributo alle attività commerciali fin dallo scorso anno, perché sono state quelle maggiormente penalizzate dal pagamento di quest'ultima tassa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze